
PROGETTO MADAGASCAR
Chi siamo :
La comunità Clan/Fuoco ‘Cinghiale Selvaggio' del Gruppo Scout di Sesto San Giovanni è composta da 15 ragazzi con età dai 17 ai 21 anni, 2 educatori ed un sacerdote.
Nel percorso educativo proposto dall'AGESCI il Clan/Fuoco fornisce ai giovani esperienze significative per poter maturare una sensibilità al servizio e alla solidarietà e rappresenta l'ultima fase prima della Partenza, momento in cui i giovani maturano la scelta di un servizio permanente a disposizione dei bisogni territoriali, nella Comunità Capi di adulti in servizio associativo o nella società civile.
“…Se poi, in aggiunta a tutto ciò, si offre al Rover la possibilità di visita ai suoi vicini in ALTRI PAESI, lo spirito di servizio raggiunge il suo grado più alto nella crescita del senso di simpatia e comprensione reciproca e nella pratica della buona volontà e della cooperazione tra uomini di PAESI DIVERSI.” Dal taccuino di Baden Powell
Per l'anno 2003/2004 intendiamo impegnarci in un cammino di formazione e conoscenza della realtà malgascia e realizzare il nostro campo estivo in terra di missione nella città di Fianarantsoa distante 400Km dalla capitale Antananarivo .
Dove :
Il luogo che ci vedrà protagonisti sarà Ambalakilonga (la città dei ragazzi) in Madagascar, nella cittadina di Fianarantsoa (circa 300.000 abitanti), dove affiancheremo gli educatori in attività di animazione e costruzione di laboratori all'interno del villaggio.
I ragazzi di Ambalakilonga provengono dal vicino Orfanotrofio che ospita attualmente 400 bambini e bambine in età da 0 a 17 anni. In questo momento la presenza più significativa è rappresentata da 50 bambini in età inferiore/uguale a 1 anno.
La struttura è diretta da Suor Annunziata Di Girolamo, dell'Ordine delle suore Nazarene.
La finalità di Ambalakilonga è fungere da cerniera tra l'orfanotrofio e la società sì da permettere un reinserimento sociale positivo. I ragazzi si trovano di fronte al disagio dell'assenza di una famiglia di origine e la durezza di una società (quella malgascia) particolarmente provata in termini di sviluppo economico, gestione politica, educazione e sanità.
A soffrire sono dunque i bambini, ai quali non è garantito il diritto universale all'istituzione di base e alla sanità.
Ma ancor più grave è il disorientamento dei ragazzi e delle ragazze che si avvicinano alla età adulta.
Il Villaggio, costruito da una famiglia di commercianti svizzeri è affidato per la gestione alla Associazione Ambalaki che nasce nel 2001 all'interno della Fondazione Exodus, diretta da don Antonio Mazzi. Le strutture sono già ben avviate e sta prendendo vita la gestione continuativa da parte di un gruppo di educatori e volontari provenienti dalle Comunità Exodus. Si accende quindi una speranza per quei ragazzi malgasci che troppo grandi per continuare a restare in orfanotrofio, sarebbero abbandonati a loro stessi e destinati alla miseria buttando all'aria anni e anni di educazione e di scuola. Ambalakilonga si apre come luogo di rafforzamento, di crescita professionale e di autonomia per i ragazzi che vi abitano.

Perché :
Uno degli obiettivi del nostro Progetto Educativo di gruppo è : ‘Essere Cittadini di Sesto…e del Mondo…Attenzione alla realtà intorno a noi,partendo dalla nostra per arrivare a quella cittadina e mondiale .' … In questo modo vorremmo che la nostra comunità scout non fosse chiusa in se stessa ma bensì aperta a ciò che accade nel mondo, agli altri , e a chi ha più bisogno.
Perché riconosciamo nella nostra vita l'importanza del servizio: pertanto vogliamo, per la nostra crescita, vivere un‘esperienza di servizio internazionale espressione di quella fratellanza scout che si apre a tutto il mondo con particolare attenzione agli ultimi.
Perché riteniamo che vivere un'esperienza impegnativa di servizio agli altri possa essere occasione di crescita non soltanto per i singoli ma anche per la comunità, attraverso l'impegno per il servizio potremo mettere alla prova la consistenza della comunità, conoscere nuovi aspetti della vita e del lavoro insieme, stimolando il servizio reciproco.
Perché, con orecchie capaci di ascoltare e occhi che sanno guardare lontano, comprendiamo l'importanza della conoscenza dell'altro e della sua storia, superando l'ottica del pregiudizio,camminando a piccoli passi verso la pace e la speranza in una situazione mondiale in continuo cambiamento.
Perché riteniamo che questo campo di “esperienza e conoscenza” nella realtà africana, rimarrà segno indelebile nel nostro cammino di crescita personale e pensiamo che questa forte esperienza possa essere non il punto di arrivo ma il punto di partenza capace di stimolare un cambiamento di mentalità, di atteggiamenti, di comportamenti nella responsabilizzazione di ciascuno nella qualità della vita di tutti .
Perché vivere una esperienza forte come questa, se pur limitata nel tempo, in un momento particolarmente ricco di emozioni. permetta ad ognuno di noi di sentirsi parte di un medesimo genere umano, consapevoli che tutti “ Camminiamo la stessa terra .”
Cosa faremo :
Per affrontare questo progetto, sicuramente ambizioso, espressione della volontà dei ragazzi del Clan/Fuoco, ci impegniamo ad affrontare un cammino di formazione/conoscenza insieme agli educatori dell'Associazione Ambalaki e attività di autofinanziamento che ci coinvolgeranno sino a Luglio 2004, necessarie per sostenere le spese di viaggio e di soggiorno all'interno della missione, in modo da essere autonomi e di portare così un aiuto concreto nella realtà che ci vedrà coinvolti.

Concretamente :
Stiamo iniziando a studiare la realtà storico/politica/culturale del Madagascar
Incontreremo persone con una forte esperienza di servizio all'estero in progetti di cooperazione e sviluppo, per capire il valore dell'esperienza.
Faremo incontri con l'associazione Ambalaki , finalizzati alla formazione personale in modo da conoscere al meglio la realtà malgascia.
Inizieremo un corso di lingua Francese.
Informeremo la cittadinanza e il comune del nostro progetto chiedendone il Patrocinio.
Informeremo tutte quelle strutture/associazioni che abbiamo conosciuto l'anno scorso durante i festeggiamenti dell'ottantesimo della nostra fondazione.
In questi mesi abbiamo e stiamo realizzando diverse attività per poter autofinanziare il nostro viaggio e per creare un circuito di sensibilizzazione sul territorio, attraverso i nostri genitori, le parrocchie, le scuole, enti pubblici e soggetti che hanno a cuore questo tipo di esperienze.

In Particolare :
Organizzeremo una gita sciistica aperta al nostro gruppo e ai cittadini sestesi.
Organizzeremo un cena come forma di raccolta fondi per il progetto
Stiamo preparando una sottoscrizione a premi chiedendo supporto alle varie strutture a livello cittadino.
Prepareremo una pesca benefica come raccolta fondi per il progetto.
Organizzeremo uno spettacolo teatrale sperimentando alcune tecniche di animazione tipiche scout.
Sicuri della disponibilità e del Vostro interessamento al progetto Vi porgiamo il più bello e significativo dei saluti scout, Buona Strada!
Clan Fuoco Cinghiale Selvaggio
Sara Bartalucci e Carlo Rispoli
339/4146846 338/6751659 .
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Un'isola meravigliosa, costellata di verdeggianti risaie, di case strette a due piani con balaustre coperte di buganville, di carretti trainati da Zebù. Lungo le strade donne e uomini avvolte in coperte di lana per proteggersi dal freddo degli altopiani,bambini generosi di sorrisi…
Il Madagascar,la quarta isola al Mondo in ordine di grandezza, si trova al largo delle costedell'Africa continentale, nell'Oceano Indiano.
E' impressionante la diversità di scenari, di paesaggi che si incontrano, la ricchezza della flora e della fauna e l'elevato potenziale di sviluppo agricolo e turistico.Tuttavia è uno dei paesi delcosiddetto ‘Quarto Mondo', dove prevale la miseria sulla possibilità di emancipazione.
La città di Fianarantsoa (circa 300 mila abitanti), si trova nella parte centro sud dell'isola. In questa città, un orfanotrofio costruito nel quartiere di Ankofafa, ospita 400 bambini.
L'Orfanotrofio riesce a rispondere solo parzialmente ai gravi disagi che ricadono sulle famigliedi Fianarantsoa e della provincia.Uno sguardo più aperto evidenzia una situazione ancor più critica nei villaggi dell'estremo sud dell'isola.
Con questi ragazzi Ambalaki ha iniziato il suo cammino… |
Il Gruppo Scout Sesto San Giovanni 1 in collaborazione con la fondazione