Per sei mesi consecutivi, spesi in semaforici, ci dedicammo alle istruzioni, agli esercizi, alle marce incoraggiandoci con i canti scoutistici.
Molte erano le speranze, ma scarsissimi i mezzi; quest'ultimi quindi formavano il maggior ostacolo ad uno spedito adempimento.
Nonostante questo il morale dei nostri giovani non venne meno, anzi raddoppiò, e si fece ciò che si poteva fare e non di più.
Grazie ad una gentile concessione del Circolo già predetto, potemmo sostenere le prime spese di reparto.
Furono nominati il Commissario locale Sig. Luigi Fumagalli, Direttore il Sig. Terzani Ottorino, Istruttore Sig. Michele Spampinato ed aiuto istruttori gli altri; i quali s'adoperarono così bene che in breve tempo e più presto di quanto si poteva immaginare il reparto era quasi totalmente equipaggiato e pronto a sostenere il primo esame d'ammissione ed arruolamento nel corpo dell'Asci.
La costante fiducia nel Signore permise al Novello Reparto a compiersi in modo incontrastabile.
Ed oggi grazie a Dio, è un fatto compiuto.
Il nostro sacrificio non era stato offerto inutilmente; il coraggio e la ferrea volontà avevano vinto.
Il 29 Maggio 1924, in una calda e serena giornata, nel giorno appunto dell'Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, trentatre giovani promettevano solennemente di mantenere il voto di diventare giovani esploratori cristiani, forti di mente e di corpo:
PROMETTO SUL MIO ONORE DI FARE DEL MIO MEGLIO:
I PER COMPIERE I MIEI DOVERI VERSO DIO E VERSO LA PATRIA.
II PER AIUTARE IL PROSSIMO IN OGNI CIRCOSTANZA.
III PER OSSERVARE LA LEGGE DELL'ASSOCIAZIONE.
Bello era a vedere quel nerbo di giovani raggianti nelle loro nuove divise ed il sorriso espresso su quei visi rosei, puri come tanti gigli che s'aprono al primo raggio di una nuova primavera.
Essi promettevano dinanzi alla bandiera italiana, in presenza di numeroso popolo, dei loro genitori e del Commissario Generale Rag. Fossati.
Intervennero pure alla cerimonia i Reparti Card. Ferrari di Milano (11 rappresentanti) e il 15° di Dergano e tre rappresentanti dei reparti di Monza.
Si fecero giochi scoutistici (Dergano), pronto soccorso (Dergano), segnalazioni semaforiche (C.Ferrari di Milano) e vi fu qualche discorso tra cui quello di Mons. Buttafava.
Presente era pure l'ex Commissario Regionale Ing. Fossati, capo scout del movimento svizzero.
Al mattino la Comunione generale dei giovani promise un'ottima giornata, ed infatti fu soddisfacente.
I nostri giovani erano entusiasti.
Da qui incominciava la vera vita di Reparto e le istruzioni si svolgono con una regolarità quasi costante e meravigliosa; vengono fissate adunate di martedì, giovedì, sabato e tutte le Domeniche.
31 Maggio : Prima adunata scoutistica.
1 Giugno: S. Messa, istruzioni, passeggiata scoutistica.
8 Giugno: S. Messa, 1° giornata scoutistica con una passeggiata al Parco di Monza, S. Fiorano.
Bella giornata indimenticabile trascorsa beatamente e fraternamente.
Le adunate si compiono regolarmente con soddisfacente progresso.
Le Domeniche successive escursioni nei paesi d'intorno di Plaga, facendo propaganda.
13 Luglio: Prima rappresentazione scoutistica nel Salone Teatro San Andrea (Oratorio) con “L'assalto al Castello” e quadri ginnastici.
Esito buono, ottima impressione, grande entusiasmo fra i giovani esploratori.
20 Luglio: si partecipa alla processione nella Parrocchia di S.Stefano S.S.G.
27 Luglio: gita sul monte Resegone, escursione da Calolzio alla Val d'Erve fino a 1200 m.
Si pianta il vessillo presso la scarpata della capanna Monza.
Molto entusiasmo, ritorno alla sera tutti contenti d'aver passato una giornata lieta; S.Messa a Calolzio.
Domeniche successive, piccole escursioni in campagna ed esercizio collettivo.
7 Settembre: partecipazione alla processione del villaggio di Cinisello; contegno corretto, buon'impressione nella popolazione.
14 Settembre: esercitazioni al campo.
In questa settimana si fanno preparativi per una passeggiata ad Oropa; grande entusiasmo, molte difficoltà incontrate.
Il Rev. Assistente potè pero salvare la situazione con un gesto nobile e deciso.
Il 19 Venerdì verso mezzogiorno, partenza da Sesto San Giovanni, in numero di 40 tra giovani esploratori, istruttori e parrocchiani.
E' la passeggiata di Reparto, gratis per i giovani esploratori a spese del Consiglio Dirigente interessato a sostenerle con programmi e lavori scoutistici.
Alle 7 di sera, dopo 1 ora e ½ di tramvia su per i monti del biellese, attraverso le prime ramificazione della vallata d'Oropa; in un panorama meraviglioso, si arriva al grande ospizio d'Oropa ove si venera la S.Vergine.
Ottimo ricevimento, buona impressione anche qua, il 18 ascensione al monte Mucrone ed al lago omonimo a 2000 m. s.l.d.m.; colazione al sacco tra la nebbiolina, frescura vivificante.
Si raggiunge la Bocchetta del Mucrone a 2100 m. poi si fa ritorno al Santuario dove una calda cena ci aspetta a ristorarci.
Una notte quieta nei sotterranei illuminati dell'Ospizio, appresso al torrente Oropa che conservava ancora alcune cascatelle.
Al mattino S.Messa, quindi esercizi, colazione a caffè e latte, poi arrampicata fino alla galleria Bresozza, lunga 400 m. umida e fredda, si può quindi ammirare la bella valle d'Adorno seminata di caratteristici e simpatici paeselli, tra cui quello nativo di Pietro Micca.
Pranzo al Ristorante della galleria, riposo e quindi ritorno all'Ospizio.
Qui il Rettore notifica ai pellegrini che si svolgerà l'ultima processione a chiusura della Stagione estiva.
Il Reparto vi partecipa con devozione ed ha l'alto onore di aprire la lunga e magnifica processione.
Alcuni esercizi ginnastici e scoutistici, segnalazioni semaforiche, giochi, ma con ordine soddisfacente; questi esercizi sono ammirati e vengono a richiesta ripetuti.
Il Rettore ne è ammirato e noi ne siamo entusiasti e contenti.
Questi giorni sono per il nostro buon Parroco ed Assistente giorni di consolazione.
Alle 4 e 50 arriva la tramvia e noi, equipaggiati al completo, salutiamo l'Ospizio con gridi e canti scoutistici.
Al ritorno il cielo è più rischiarato e possiamo ammirare la grande vallata di pianura del Biellese, che continua sconfinata verso la lontana Lombardia.
Alla stazione di Sesto ci sono ad aspettare i nostri genitori e ci battono le mani.
I nostri bravi giovinetti, sebbene stanchi, bisognava allora vederli raccontare la loro bella gita ai parenti, alle famiglie ed ai loro compagni.
Ci siamo lasciati non senza un certo rincrescimento, col ricordo vivo stampato nella nostra mente, di quei giorni passati in compagnia, nell'esercizio sano dello scoutismo e nella devozione al Signore al Quale noi rivolgiamo un vivo ringraziamento ed un'ardente preghiera. S. Giorgio, Italia!
28 Settembre: esercitazioni di campo.
5 Ottobre: in sede giochi; Onomastico dell'Assistente Ecclesiastico (S.Placido), solenni onoranze dell'associazioni verso l'amato Parroco, alle quali parteciparono tutti i giovani esploratori.
Pur non contento ancora il Buon Pastore ci venne a regalare generosamente uno scartoccio d'uva.
L'adunata si sciolse con l'inno degli esploratori cantato nel suo giardino particolare.
12 Ottobre: esercitazioni al campo d' aviazione; assalto in piena regola, presa delle postazioni trincerate, vani sforzi contro una squadriglia per impossessarsi del guidone nascosto; si firma verbalmente l'armistizio, ci si rimette in rango e si ritorna a casa ove una cena succulenta ci aspetta, l'appetito è diventato formidabile.
Ginnastica in preparamento della promessa del II gruppo di giovani che si prevede avvenga il 27 Ottobre corrente.
Si fonda il giornalino del Reparto.
19 Ottobre: esercizi collettivi, passeggiata domenicale per le campagne dell'ovest, intervenuti alla processione della parrocchia. Alla sera 1° Rappresentazione dell'operetta “ I due rivali”, musicata dal nostro egr. Cav. S. Pigna, coro degli esploratori “Salve Oratorio”.
Grande successo ed a richiesta si annunciava per la domenica successiva l'uguale rappresentazione con l'aggiunta di un duetto allegro.
Una serata magnifica, che sarà indimenticabile per i nostri attori di reparto.
26 Ottobre: esercitazioni di campo e movimento a segnalazione, Pronto soccorso.
Alla sera si ripete l'operetta “I due rivali” con l'aggiunta del “Ciabattino” e il duetto “L'aria nell'imbrunire” di Donizzetti, splendido successo, scena dei ragazzi ripetuta a richiesta, ottima impressione e soddisfazione meritata nel reparto.
Nell'intermezzo avviene la commovente e bella cerimonia della promessa del Cav. Pigna a membro del Comitato Patrocinatore del nostro Reparto.
Il grido di S.Giorgio! termina.
La promessa dei novelli scout aspiranti è rimandata al giorno 9.
4 Novembre: Giorno dell'Anniversario della Vittoria italiana ( 4 Novembre 1918 ).
Nel nostro paese di Sesto San Giovanni, vi si celebrò l'inagurazione del Monumento ai Caduti di Sesto, con l'intervento di Mons. Ferrini, il Sindaco Rag. Bianchi, il Cap. dei RR. Carabinieri Cav. Barzulla S. E. Sottosegretario di stato alle comunicazioni il Gen. Lipometti ed altre autorità.
La cerimonia si svolse con calma perfetta e con ordine, presenti tutte le varie associazioni locali e qualche altra esteriore.
Dopo di ciò si svolse il corteo per il viale delle Rimembranze ove furono nominati tutti i caduti di guerra del paese.
Alla sera illuminazione al monumento.
Il nostro Reparto d'esploratori, al completo, partecipò alla cerimonia ed al corteo mantenendosi nell'ordine sperato ed accogliendo favori dalla popolazione e dall'autorità.
Al ritorno ci sembrò naturale e doveroso salutare il tumulo dei caduti, a chiudere la giornata, così bella con un grido ai Savoia e al S.Giorgio in suo onore.
9 Novembre: al mattino alle 8 Comunione generale di tutti gli scout e S.Messa insieme alle due Squadriglie del Reparto della Fontana di Milano di rappresentanza, poi gli esami ai 36 nuovi scout, esercitazioni degli altri.
Dopo mezzogiorno arrivo di una pattuglia di ciclisti del Reparto XI Card. Ferrari di Milano, Promessa solenne dei giovani alla presenza del Mons. Buttafava, l'Istruttore Sig. Paraninfo e il Commissario Provinciale Rag. Fossati.
Pronunciano discorsi il nostro Commissario, che disse pure alcune parole di commemorazione del compianto amatissimo Conte di Carpegna, Capo scout di tutti gli esploratori Cattolici Italiani, morto lunedì 3 Novembre improvvisamente.
Il nostro e tutti i Reparti portavano il lutto in segno di devoto e filiale dovere.
S'improvvisarono dei giochi, nei quali i nostri ebbero buon esito e vinsero le gare.
Chiuse la bella giornata la benedizione impartita dal Rev. Mons. Ed il canto di “Passa la gioventù”.
Presenziarono pure alla cerimonia molte persone ed i genitori, che rimasero molto ben impressionati.
16 Novembre Domenica: istruzioni si squadriglia alla mattina.
Arrivo e attendamento del 1° Reparto di Milano per un concorso. A questo concorso intervengono i Reparti di Dergano e qualcuno del 10°.
Per i pochi intervenuti si improvvisano giochi ed una corsa, vinta dal Dergano, ma non si sviluppa però il vero concorso.
Noi facciamo la fotografia, facciamo un gioco di campo, la sera è calata.
I Reparti se ne vanno dopo averci salutati coi vari gridi e canti scoutistici e la giornata è trascorsa beatamente.
17 Novembre Lunedì: si inizia il corso di pronto soccorso, gentilmente accettato a dirigere dall'illustre Cap. della Croce Verde di Sesto.
23 Novembre: istruzioni di squadriglia, esercitazioni di attendamenti con adattamenti delle mantelline e gli alpestock.
Grande entusiasmo fra i giovani boys scout e naturale soddisfazione dopo aver trascorso si beatamente la giornata in giochi sani ed istruttivi.
Dopo mezzogiorno passeggiata scoutistica al villaggio di Nova, con qualche gioco e ritorno a sera rallegrato da canti brillanti e giovanili.
Il nostro amatissimo Parroco ci aspettava sorridendo, contento anche lui di veder realizzarsi un sogno da lui così tanto desiderato; una balda e sana gioventù cristiana! S.Giorgio!
30 Novembre: Partecipa una squadriglia alle onoranze per un caduto trasferito al cimitero monumentale di Sesto; istruzioni di squadriglia per le altre.
Dottrina cristiana, quindi passeggiata domenicale nei dintorni.
Prove dell'operetta “Roccaflora”.
7 Dicembre : istruzioni di squadriglia alla mattina, esercitazioni di salto, tiro a segno, attendamenti, ginnastica.
Nel pomeriggio prove dell'operetta.
8 Dicembre: servizio d'onore alle S. Quarantore, esercitazioni nell'oratorio, marcia e giochi in un boschetto a Riguarda.
Nel pomeriggio partecipazione alla processione di chiusura delle Quarantore, dopo prove di teatro.
14 dicembre: istruzioni di squadriglia alla mattina.
Nel pomeriggio passeggiata al borgo di Dilanino; fermo di mezz'ora e giochi scoutistici, quindi ritorno a sera con un trofeo scoutistico, cioè i cappelli coronati da quelle foglioline appartenute all'albero acero platano , che dimostrano agli scout la verità incontestabile della legge di gravita e della resistenza dell'aria; cadendo girano con un moto inverso degli elicotteri.
Alla sera una celebre compagnia d'oratori di Milano, debuttò, una serata magnifica a beneficenza del Reparto Esploratori.
21 Dicembre: passeggiata al campo d'aviazione e prova di francese (al mattino).
Al dopopranzo alcune squadriglie si sono radunate prima dell'una, per partecipare al funerale d'un soldato caduto trasferito in questo paese; il resto partì alla caccia del muschio per il presepio della chiesa.
25 Dicembre: Natale, Riposo, canto alla S. Messa “Lodate o pastori”.
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