Sesto 80 - 80 anni di scoutismo a Sesto San Giovanni Sito ufficiale AGESCI Home page
Anno 1925 (Anno Santo)

 

4 Gennaio: Mattina, passeggiata domenicale attraverso le belle campagne dei dintorni, verso Monza, giro delle ferriere Lombarde e osservazione grandi costruzioni.

Pomeriggio, istruzioni di squadriglia, giochi indiani.

6 Gennaio: Epifania, passeggiata al campo di Riguarda, giochi d'osservazione e di sveltezza.

Pomeriggio, gioco e chiacchierata fatta gentilmente dal sottotenente degli alpini Riccardo de Haag direttore del 4° reparto Venezia e vice comandante di Pola, ora militare al campo d'aviazione di Sesto.

La sua venuta ha prodotto buona impressione ed un certo incoraggiamento da parte nostra, contenti pure d'averlo come ospite per molto tempo.

11 Gennaio: Adunate di Squadriglia, quindi gioco, al palo della tortura, e danza guerresca di stile indiano.

Come paziente fu scelto lo scout sotto segretario Panzeri Luigi, che si comportò da eroe.

Poi chiacchierata tenuta da un ufficiale nostro amico.

Nel pomeriggio varie istruzioni interne di squadriglia e giochi.

In ultimo corse di sfida e gioco di pronto soccorso (gruppetti volanti di portaferiti).

18 Gennaio : Al mattino istruzioni nella campagna di Niguarda a riva del Seveso, giochi, fornelli, sede scout, cessi da campo.

Dopo mezzogiorno al campo d'aviazione, costruzione di fornelli da campo e prova del caffè, capanne di vimini e passerella di travelli con puntello.

Adunata generale, canto scout, quindi si fa ritorno alla sede.

25 Gennaio: Al mattino istruzioni di squadriglia, fuochi da campo e costruzioni di un cavallettone per ossatura di un ponte.

Nel pomeriggio, parte si recano all'opera Card. Ferrari di Milano a dare l'operetta “i due rivali” che riuscì con buon esito.

Il ritorno e la visita risultò soddisfacente alla curiosità dei nostri scout che visitarono anche il capannone sede del XI Reparto.

Gli altri rimasero con l'ufficiale a passare beatamente il pomeriggio in varie attraenti istruzioni.

1 Febbraio: Mattino, istruzioni di cavalletti ed incastellatura con travi, fornelli da campo, latrine da campo, primi esercizi col tamburo; nuovi esercizi misura distanza a passi.

Pomeriggio, si assiste in chiesa all'accademia pro SS. Infanzia.

Fuochi a catasta e primi scavi per una tettoia riparo per cattivo tempo, gioco di foot-ball.

8 Febbraio: Mattino, istruzioni identiche alla domenica scorsa, con cambio delle squadriglie ai lavori.

Pomeriggio, esercizi vari, costruzioni e legature per ponti, incastellature porta trionfale.

Caduta franosa del fornello doppio per terra rimossa e poco adatta che c'insegnò ad essere più pratico un fornello aperto o con buon fuoco sotto un treppiede d'alpestock.

15 Febbraio: Mattino, istruzioni si squadriglia in salone per maltempo e giochi interni.

Pomeriggio, piccola passeggiata al rullo del tamburo, ritorno e circolo in un prato, ove il Direttore, sotto una fitta pioggia, ci tratteneva scoutisticamente a parlare della festa di S. Giorgio, e dei preparativi che si inizieranno presto.

Riunione dei capi squadriglia per la detta festa quindi si torna a casa.

22 Febbraio: Mattino, istruzione di specialità, in tre gruppi: pionieri, pronto soccorso e segnalazione; arrivo di un gruppo del reparto della Fontana, che costì fecero colazione al sacco.

Pomeriggio, passeggiata col novello reparto venuto, al campo d'aviazione, giochi scout.

Lotta e tattiche delle varie tribù interne dei Sioux e delle frecce nere.

Trasformazione indiana e alla cow boys dei due scout Bettinelli e Logorni relativi alle due tribù enunciate e lancio del lazo con successo, alle ultime luci di questa serena giornata tiepida, gioco di foot-ball.

1 Marzo: Mattino, esercizi delle squadre collettive, preparazione specialità e S. Messa delle 10

per ascoltare la predica Quaresimale.

Pomeriggio, giochi indiani delle tribù Frecce nere, Sioux, Comanci e Selve ardenti al gran campo d'aviazione.

Nella mattinata si ebbe incontro con una dozzina di scouts Card. Ferrari di Milano, in gita verso Monza ed istruzioni di pronto soccorso.

8 Marzo: Mattino, esercizi delle squadre collettive, specialità ginnastica, pionieristica, segnalazione e pronto soccorso.

Prova del primo ponte con passerella ad alpenstock, con buon esito.

Pomeriggio, buona parte andarono alla festa del vicino paese di Cinisello, patronale.

Gli altri più forti nell'amore allo scoutismo, in numero di 18 tra cui 4 lupetti, fecero delle gare indiane col lazo, con molto successo, ultimo, fra questi, chiacchierata su argomenti indiani.

15 Marzo: Mattino, esercizi di squadre collettive, ginnastica col bastone scout.

Pomeriggio, passeggiata al villaggio detto cascina gatti, fila indiana lungo il fiume Lambro, con tre piedi d'acqua corrente per irrigare i campi, giochi vari nei boschetti e passaggio alla corda su un piccolo canale melmoso di scolo dei campi.

Ultimo gioco del foot-ball.

Bella giornata serena e tiepida, grande entusiasmo e grande trovate dei famosi cow boys del reparto in tale truccatura.

22 M arzo: Mattino, solite istruzioni, esercizi collettivi in preparazione della festa di S.Giorgio, specialmente della parte ginnastica libera col bastone e coi gruppetti.

Pomeriggio, formazione squadriglia seniores e sua prima adunata, istruzione e svago, giochi vari istruttivi alle altre squadriglie.

Racconto indiano.

29 Marzo: Mattino, istruzioni di squadriglia e formazione ponte da parte dei Seniores, che fecero adunata alle ore 7 per una marcia mattutina.

Pomeriggio, passeggiata verso Niguarda, ginnastica giochi vari, quindi ritorno e fotografie per tessere ferroviarie per riduzione del 40% su tutti i viaggi della durata di 5 anni.

5 Aprile: Mattino, SS. Comunione generale della Pasqua; gli scouts parteciparono con ordine a una festa edificante.

Giochi vari e la squadra di ginnastica si preparò ai vari esercizi liberi, col bastone ed acrobatici per la festa di S.Giorgio.

Pomeriggio, gruppi ginnastici con due fotografie, poi passeggiata ed istruzioni di squadriglia al campo d'aviazione.

I Seniores rimasero per costruire il ponte, quindi erezione della prima tenda di reparto, al canto degli Esploratori e gli hurrà!… quindi istruzione interna di II classe e ultimo gioco di foot-ball.

12 Aprile Giorno di Pasqua: Mattino, adunata per la S. Messa in divisa, quindi dopo qualche parola relativa del direttore riguardo ai propri doveri, distribuzione fotografie e tessere ferroviarie, è data la libertà di festa, le file si sciolgono al grido scoutistico di S. Giorgio. Italia!

13 Aprile, Festa dell'Angelo: Mattino, istruzioni varie, per i Seniores adunata alle ore 6, e passeggiata verso Bresso; Istruzione sulle campagne, coltivazioni, ecc… Ore 8 adunata in reparto e passeggiata scoutistica al covo della Colonica, dove si fece ginnastica e giochi, SS. Messa con benedizione Papale, preparazione dell'orto e giardinetto di squadriglia.

Pomeriggio, ginnastica dei gruppi per la festa di S.Giorgio, mentre gli altri istruzioni varie.

Si issa il palo per l'innalzamento della bandiera nella Festa di S.Giorgio e porta trionfale.

Quindi ordinamento dei giardinetti di squadriglia, frattanto vi fu l'adunata dei genitori degli scouts invitati per comprendere i doveri e per conoscere la situazione del Reparto.

L'adunata si compì con esito soddisfacente tanto dalla nostra parte, quanto dalla parte dei genitori stessi

26 Aprile 1925-Festa di S.Giorgio: Il 24/4 si assistette alla Messa delle 5 ½, al mattino, presenti il Direttore, 1 Istruttore e dieci scouts.

La domenica del 26: mattino; adunata alle ore sei del mattino, S.Messa, quindi benché il tempo fosse non promettente e grosse nuvole solcavano ed oscuravano il cielo minacciose di pioggia, si fecero i preparativi per la festa.

Porta trionfale scoutistica con bandierine colorate, sistema codice di Marina, ponte con corde metalliche, gare di corse e sveltezza, accampamenti di tende.

A importunare i nostri giovani entusiasti, ci fu un cattivo esempio di un ex scout redardito per condotta reprorevole, il quale si permise di schernire gli ex compagni, con una certa compagnia di delinquenti suoi pari. Ma gli scouts furono superiori a questi pulcinella e si prepararono con lodevole coraggio alla solenne cerimonia, al mattino comunione generale.

Pomeriggio, Preparazione delle esercizi di squadra collettivi, quindi alla presenza della gente ancora e dei genitori il Reparto sfilò cantandoli proprio inno scoutistico al rullo dei tamburi; alcune parole del Parroco e del Commissario locale; poi investitura di 8 Esploratori a II classe (2 Seniores) e di 8 Lupetti per 1 Stella, dopo il relativo saluto al reparto.

Primo gruppo collettivo; ginnastica (2 esercizi liberi, 2 col bastone, 4 gruppetti fra cui la piramide doppia), successo e buona impressione; appena terminarono questi esercizi, il tempo inclemente non permise di proseguire all'aperto; l'acqua versava fitta che era una grazia sentirla; la gente si riversò nel salone dell'oratorio e ancora si continuò alla meglio gli altri esercizi, dovendo purtroppo tralasciare alcuni esercizi per mancanza di spazio sufficiente; si fecero segnalazioni semaforiche, pronto soccorso, abilità dei nodi, sfida dei lupetti per la conquista agognata dei panini zuccherati (cosiddette veneziane), quindi si chiuse la festa voluta e sperata, ma fummo ugualmente soddisfatti con entusiasmo della riuscita degli esercizi e nelle nostre prove che valsero a darne un idea al pubblico interessato al nostro movimento ed una soddisfazione ai genitori presenti.

Sotto la pioggia si rimise in ordine alle nostre cose, quindi ci siamo sciolti.

Alla sera alcuni si fecero presenti alla “pacciada di biscotti deliziosi e bottiglie di vino moscato bianco; canti e chiacchere in vera compagnia scoutistica, che chiuse beatamente la nostra indimenticabile festa di S.Giorgio dell'anno Santo. S.Giorgio Italia!

3 Maggio 1925: Mattino, Squadriglia Senior alle 6,30 a Cusano e ritorno (10 Km), Istruzione di squadriglia e abbattimento della porta trionfale, pulizia del cortile per la prossima processione, essendo la festa del patrocinio di S.Giuseppe, patrono della nostra chiesa.

Pomeriggio, I lupetti e due squadriglie di scouts rimasero per la processione, le altre tre squadriglie più anziane si recarono a piedi verso le 12,30 al castello sforzesco, ove nel cortile della Rocchetta si radunarono una lunga schiera di Reparti, circa una trentina, fra gli altri si notò quello degli Armeni, costretti a fuggire dalla patria a causa della ferocia dei Turchi.

Rinnovano la promessa più di un centinaio fra Lupetti ed Esploratori, mentre le fanfare suonavano gli inni preferiti e scoutistici.

Poi i Capi squadriglia sfilarono dinnanzi alle autorità (Mons. Buttafava e Mon. Merisi; il Commissario Provinciale e il Sindaco di Milano ed altri), offrendo la propria busta di squadriglia contenente dei soldi.

Parlarono un Istruttore scout, il Sindaco e qualche altra persona autorevole che ringraziarono il buon pensiero dei giovani scout cattolici i messaggi quale la speranza del domani d'Italia.

Al grido scout migliaia di petti risposero con entusiasmo al Fert Savoia e S.Giorgio Italia!

Si fece una sfilata di parata comandata dal Direttore Sig. Malocchi, quindi al suono delle fanfare e tamburi si uscì dal castello e si fece un tratto di parata; in un viale adiacente si fermammo ed avvenne l'investitura scout di II classe.

Le nostre squadre, data l'ora avanzata si staccarono dalla massa imponente e fecero ritorno a piedi a Sesto, al rullo del tamburo.

Alcuni fra i più stanchi tornarono in tram.

Superba e magnifica giornata indimenticabile per noi intervenuti che valse ad incoraggiare i nostri bravi esploratori. (20 Km di marcia)

Quelli di Milano poi si recarono dal Cardinale e ricevettero una medaglia di commemorazione.

TEMA ASSEGNATO ALLA SQUADRIGLIA SENIORES IL 6 MAGGIO 1925.

-Le mie impressioni alla festa di S.Giorgio di Domenica 3 c.m. a Milano celebrata nel cortile della Rocchetta al Castello Sforzesco.

Rispondere alle seguenti domande:

•  Quali inni si cantarono? Quali gridi?

•  Come avvenne la Promessa?

•  Quali autorità erano presenti?

•  Che movimenti eseguirono gli Esploratori?

•  Che avvenne dopo la promessa?

•  Perché si celebra la Festa di S.Giorgio? Che cosa significa?

10 Maggio 1925: Mattino Squadriglia Seniores nel cavo di Niguarda a raccogliere piante giovani (salici) che trapianteremo nel nostro giardino, fresca mattinata bella e serena SS. Messa Passeggiata al fiume Seveso, mentre la squadriglia Seniores rimase in sede, riassetto del giardino poi si radunano per istruzioni di squadriglia (morale scout) quindi gioco tennis con il direttore.

Pomeriggio, istruzioni varie, segnalazioni per i Seniores, quindi promessa del nuovo membro del comitato Sig. Grassini Angelo.

Quindi libera uscita, per Domenica grande passeggiata

17 Maggio: Adunata alle ore 5 del mattino; SS. Messa, partenza alle ore 6,30 e marcia verso Presso, Cusano, Paterno Dugnano con i Seniores all'avanguardia, il Comm. Sig. Lecchi Pierino, quindi si arriva alla cascina dAmata e poi attraverso una bella campagna, e dopo un minuscolo acquazzone improvviso si arriva a Senato ove erano convenuti tutte le avanguardie giovanili per il congresso federale.

Gli scouts come pure gli altri giovani furono cordialmente ricevuti con un bicchiere di vermouth ed un pacchetto di biscotti a ciascuno che furono festeggiati in brevissimo tempo.

Giochi tra gli scouts mentre gli altri facevano il congresso, a mezzodì colazione, poi canti.

Nel pomeriggio si sciolse, una lunga processione giovanile per il paese di Senato, al posto d'onore erano gli scouts; scaglionati lungo la processione, erano 4 segnalatori nostri che fecero un lodevole servizio, alle 5 di sera, terminata la processione e la benedizione nella bella chiesa, si ritornò sempre a piedi per cascina d'Amata, Ospitaletto, Cormano, Brusuglio, Cusano, Presso e quindi in sede.

Una bella passeggiata nel fresco meraviglioso della campagna profumata di maggio. (ore 20 ).Ottima impressione, grande divertimento ed entusiasmo.

21 Maggio 1925: Festa dell'Ascensione, mattino, adunata ore 6 ½ per i seniores che andarono a cercare le gainette (maggiolini) per fare dei mazzolini di fiori e riposare nel fresco dell'erba del campo d'aviazione.

Poi ritorno, ordinamento all'orto di squadriglia e mentre le altre squadriglie si arrangiano a fare il pane e rifare i forni, capanne per l'orto ecc… i seniores aggiustano le tende.

Pomeriggio, passeggiata mentre i seniores continuano ad aggiustare le tende, attendamento all'orto, rizzare la tela per le proiezioni, pulizia e prova rizzamento delle tende.

Alla sera adunata in rango, arrivo del Capo Scout degli svizzeri, Sig. Ing. Fossati Consigliere Generale Italiano, il quale terrà una bella conferenza con attraenti proiezioni sullo scoutismo in specie basandosi sul sistema cattolico.

In ultimo si fece l'estrazione della lotteria pro nostra ambulanza ove si scelse il n° 75, quindi canti scoutistici e ritorno alle nostre case.

24 Maggio 1925: Passeggiata d'escursione dei seniores al monte Bisbino sopra Cernobbio.

Mentre le altre squadriglie rimaste fecero istruzioni regolari di squadriglia e preparazione per gli esami di II classe alla mattina, al pomeriggio passeggiata a Balsamo.

La sera del sabato 23 alle ore 18.15 i seniores, Mandelli, Logorni, Torretta, Bettinelli, Bigatti, Barbieri, Mauri, l'istuttore spec. Monti D, il direttore ed il commissario partirono per Monza con zaino carico, teli tenda, picchetti, attrezzi, corde e cassetta pronto soccorso.

Quindi per Como e da qui a piedi fino a Cernobbio sul lago, zufolando nell'arietta fresca delle acque; il tempo minaccioso non ci fece timore ma procedettero scoutisticamente.

Verso le 21 arrivammo a Cernobbio ove le nubi si sciolsero in abbondante acqua che non ci permise il procedere e ne l'attendarsi; passammo la notte sul duro suolo dell'oratorio di Cernobbio, bene accetti dai giovani e dal parroco del paese; facemmo un po' del baccano, ma certo era il nostro entusiasmo di questa escursione, come gli uccelli sfuggiti dalla gabbia e volati nel libero aere azzurro.

Al mattino per tempo rifacemmo i nostri zaini, ascoltammo la prima messa in quella bella chiesina, quindi partimmo per il Bissino, seguendo il segnavia della S F A S .

Passammo …cantammo…ove ci fermammo a fare colazione al sacco, latte del posto e caffè che una buona donna del villaggio, rustico e simpatico, volle prepararci.

Quindi ripartimmo…e su per le ripide mulattiere del monte che fa da contrafforte al Bissino verso il lago.

In alto trovammo…quindi l'osteria del Cuc a 800 m. poi c'incaminammo pei sentieri dai fianchi selvosi dirimpetto alla montagna prefissa.

Dopo qualche ora raggiungemmo non senza fatica l'ultima stazione della mulattiera.

Ci riposammo e poi dritti verso la cima, che ben presto raggiungemmo a 1325 m. d'altezza; il tempo si era rischiarato alquanto permettendoci qualche fotografia.

Quivi s'ergeva un ex fortino eretto nel 1917 per sicurezza verso la frontiera svizzera che si mostrava ai piedi della montagna; ora è trasformato in comodo e semplice albergo alpino ove ci ristorammo.

Alzammo la bandiera sull'antenna già esistente ma il vento terribile che imperversava ruppe la corda e non ci permise di riprenderla, ma essa rimasse fissa a sventolare di fronte ai baluardi nevosi della svizzera.

La vista e il panorama quivi è superbo; a sud la pianura lombarda si estendeva fino a confondersi nell'orizzonte semi rischiarato; a nord ed ai lati i monti si susseguivano in un magnifico quadro alpino; di fonte era il Generoso alto 1700 m. la cui cima è italiana, ed il piede svizzero; sullo sfondo i ghiacciai delle alpi; a ovest Mendrisio ed i monti che racchiudono il Lago Maggiore e di Varese; a nord quello di Lugano ed a oriente i monti del Lago di Como e Como stesso steso al piano, alla fine del magnifico lago che ne faceva spettacolo, canti d'allegria, suoni, inni, giochi, visita ai camminamenti trincerati sotterranei dell'ex guerra con lanterna alla mano.

Il fresco si fece poi sentire all'avanzare d'una nera nuvolaglia che tutto avvolse e nascose.

Poco dopo però si rischiarò nuovamente e dopo alcune compagnie d'alpinisti, ridiscendemmo il monte e prendemmo la via scoscesa per Cernobbio dove arrivammo verso le 16 da dove raggiungemmo Como; una fermata per ristoro, quindi una volata in ferrovia sulla linea di Camerata, Seregno, Desio, ecc…e si arriva a Monza e quindi con altro treno a Sesto S.G.

Buona accoglienza ovunque, ottima impressione e nostro evidente entusiasmo e soddisfazione d'aver trascorso una lieta e bella giornata di pace serena lassù su quei monti si forti pervasi dal vento e l'intemperie della natura, lassù sulla cresta che domina le nostre vette d'Italia e che sfida il gelido soffio dei ghiacciai come un veterano dell'alpe che sorride all'eccelse bellezze del creato.

31 Maggio 1925: Mattino, istruzioni di Squadriglia in preparazione agli esami di II classe; una dozzina di scouts sostennero 4 punti degli esami soddisfacenti.

Dopo pranzo istruzioni, la squadriglia seniores, con 2 lupetti, partì per presenziare alla Benedizione del vessillo dei Pionieri di Sesto al campo Marelli, senza partecipare alle loro gare, ma avendo questi anticipato dovemmo fermarci dal Cav. Pigna, che ci pagò un secchio d'acqua fresca, avvertito del disguido improvviso, ed il suo segretario Sig. Giovanni ci offerse un fiasco di vino d'Asti, che accettammo volentieri.

Quando tornammo al dir la verità eravamo un po' brilli, facemmo qualche fotografia (Grassini) ed alla sera partecipazione in divisa alla solenne chiusura del mese di Maggio.

7 Giugno 1925: Mattino, SS. Messa, quindi intervento alle ore 10 circa nel giardino della Villa Puricelli Guerra (sede dell'associazione Progressista) per il discorso che venne tenuto dall'Ill. Prof. Sig. Lagomaggiore in onore al nostro Sovrano che oggi, festa dello Statuto, compiva il 25° anno di buon regno esemplare.

Pomeriggio, istruzioni e giochi vari, 2 fotografie di gruppi ginnastici, esame di Kim per la II classe, (capanna seniores) gioco palla, ecc…, buona giornata in compagnia.

11 Giugno 1925: Corpus Domini.

Mattino, istruzioni di Squadriglia, giochi e botanica; i lupetti (n°13), con il Commissario e il Sig. Grassini si recarono al Museo di Milano e fecero colazione ai giardini pubblici.

Pomeriggio, giochi ed attendamento Squadriglia Castoro, come al mattino; squadriglia seniores tattica n°6 verso il Testone a Niguarda, n°4 dalla parte di Bresso attraverso le campagne floride e i caldi sentieri; era di ricognizione lungo il fiume Seveso, ed il primo scout delle due comitive che avrebbe scorto gli avversari guadagnava 5 punti di merito; vinse lo scout Mandelli Eugenio; quindi esplorazione lungo le fitte boscaglie, riposo all'ombra su un fresco sentiero; alcuni fecero la raccolta dei “ muchi ” che trasformò le loro sembianze in altrettanti fritelloni radicali; fragolette selvatiche al cappello, quindi ritorno, a Niguarda per un rinfresco e poi in sede, 2 minuti prima del ritorno dei lupetti.

Alla sera processione per il paese, servizio d'onore; finale con canti scoutistici.

Ottima giornata entusiastica indimenticabile.

14 Giugno 1925: Mattino,sveglia della Squadriglia Castoro che accampò tutta la notte e per il giorno con cucina, ecc… Squadriglia Seniores alle 6 verso il fiume Lambro per sentieri freschi delle boscaglie dopo Cascina dei Gatti, Madonna del Bosco, quindi per la Cascina Parpagliona a Sesto ed in sede; non mancò qualcuno di accertatsi se i “muchi” avessero anche qua buon sapore.

Cura del giardinetto di squadriglia, esame di segnalazione per la II classe.

Pomeriggio, giochi di svago con la palla, mentre altri si recano ad assistere alla gara della Coppa-Barona al campo d'aviazione con giochi acrobatici aerei a mitraglieri (apparecchi SPAD. CAPRONI ecc…) ed ultimo i due acrobati del paracadute, che balzarono coraggiosamente da 400 metri dal suolo.

Bande militari, Carabinieri a cavallo, Bersaglieri e truppa, buon esito.

Di sera partecipazione alla solenne processione con musica alla Marelli; canti scout, ecc….

18 Giugno 1925: Giovedì, ultimo giorno ottava di Corpus Domini, grande processione fino al monumento ai caduti ove si impartì la Benedizione, quindi si girò per le vie del paese tra un incrociarsi festoso di razzi, girasoli, luminarie colorate che resero le vie e la processione in un effetto magico e fantastico.

Ottima impressione e sincera fede di popolo; gli esploratori aprivano a due file la lunghissima sfilata.

21 Giugno 1925: Festa di San Luigi.

I Seniores, fecero la solita passeggiata mattutina alle 6.30 al cavo ove sorge l'acqua naturale; la squadriglia Cervo si accampò la sera del sabato e fece attendamento fino dopo pranzo, arrangiandosi ottimamente e con discreto ordine.

Al mattino, SS. Comunione di S. Luigi, poi ricevimento solenne del nuovo desiderato Coadiutore (Grezzi Vittorio di La Santa - Monza), schierati andarono a prenderlo il Commissario in automobile con qualcuno del comitato, 5 ciclisti della compagnia drammatica e 4 ciclisti scouts, Messa in canto del coadiutore, cantata dagli esploratori; ottimo successo.

Pomeriggio, grande processione con la nuova statua di S. Luigi portata alternandosi da 8 scouts e 4 dell'unione giovani e scorta d'onore.

La festa terminò al canto dei nostri inni e alla fanfara della musica Marelli che partecipò alla bella e lunga processione.

28 Giugno 1925: Mattino, pioggia dirotta che impedì nella notte l'attendarsi della squadriglia Seniores alla prova di campo.

Tutti in ritardo, prova di suono di tromba offerta da due scouts, a servizio del Reparto.

SS. Messa, quindi istruzioni varie in preparazioni agli esami di II classe, di questi si provò, pronto soccorso, segnalazione, nodi.

Altri curarono gli alberelli e costruirono oggetti di mobilio da lavoro.

Pomeriggio, istruzioni di squadriglia come al mattino, qualche gioco ed alla sera attendamento con tempo discreto della squadriglia Aquila.

Buon ordine, lestezza e semplicità scoutistica bel campeggio di prova, che si dimostrò superiore alle altre squadriglie, durerà fino alle 14 del giorno seguente.

29 Giugno 1925: SS. Pietro e Paolo.

Mattino, sveglia e colazione della squadriglia che accampava, suono della tromba, istruzioni varie di pratica per squadriglia, quadro a olio dell'accampamento.

Pomeriggio, giochi alla palla e qualche istruzione, i seniores lavorarono all'orticello ed alla segnalazione.

Ultimo esercizi della tromba per i segnali.

5 Luglio 1925: Accampamento il sabato fino al pomeriggio di domenica sq. Seniores; magnifica notte di luna piena, caffè e latte la mattina e pasta al sugo mezzodì, esercizi ginnastici e qualche racconto; accampamento del campo scuola con vero scoutismo e volontà.

Bella giornata d'istruzione pratica all'aria aperta dove il carattere rivela il proprio entusiasmo e le inclinazioni particolari, silenzio e sveglia la suono della tromba (22.30 – 5.30 ).

Pomeriggio: servizio d'onore al ricevimento del Vescovo per la S. Cresima ( più di 300 ragazzi), nel salone poi il Vescovo ci benedisse e lieto di vederci bene in ordine ci ammonì pure col dire che non solo dobbiamo sostenere la battaglia pratica della vita, ma anche morale, essere buoni, devoti, forti e sinceri cristiani.

Ci venne a visitare una squadriglia dell'VIII° Reparto di Milano, che accampò poi al cavo della colonica, sera istruzione di tromba.

12 Luglio: Istruzioni varie di squadriglia, qualche passeggiatina, giochi scoutistici.

19 Luglio: Mattino comunione generale, festa del S. Cuore, giochi.

Pomeriggio: passeggiata al Lambro e nuoto.

26 Luglio: Per assenza dell'Istruttore (Direttore al lavoro), il reparto si radunò senza ordine, giochi e niente altro.

Si incominciano le adunate di reparto serali al martedì ed al giovedì per le istruzioni.

2 Agosto: Passeggiata in parata a Nova, alle onoranze ai caduti della borgata, ali d'onore all'Eminenza Arcivescovo di Costantinopoli; parlò l'onorevole Dino Alfieri, un altro ed il Sindaco di Nova, colazione al sacco nel Circolo Cattolico, sosta all'oratorio; posto d'onore nella grande processione a M. SS.; migliaia di giovani, gagliardetti, vessilli e 4 musiche; segnalatori in opera.

Medaglia d'argento rilasciata dall'unione di Nova, gridi, canti entusiastici e ritorno alle 21.

Superba giornata d'entusiasmo giovanile, al mattino temporale ed acquazzone, al pomeriggio una giornata serena e fresca; nel ritorno bello e puro era cantare i nostri inni nel fresco delle campagne con un cielo purissimo e luna.

9 Agosto 1925: Mattino, istruzioni ginnastica, SS. Messa, adunata di squadriglia e seniores esercizio di cerca di buona azione e rapporto di quanto hanno veduto, tiro alla fune.

Pomeriggio, passeggiata al fiume Lambro e bagno, guazzi entusiastici per il caldo che faceva, si mangiò un popone fresco, al ritorno esercizi di tromba.

 

15 Agosto 25: Festa dell'Assunzione di M. V.

Mattino, partono i soci del Circolo in auto per Arona per festeggiare il Ferragosto.

Attendamento con anche le tende nuove N° 5 tende e marca vernice numero d'ordine dei teli, giochi vari.

Pomeriggio, sempre in accampamento, si fa scioglimento alle ore 16.30.

16 Agosto 1925: Mattino, gioco bocce, lancio del lazo, altri giochi e ordine e sistemazione giardinetti, costruzione capannotti.

Pomeriggio, promessa del lupetto sq. Oldano nel passaggio a esploratore, sua vestizione, gita al Lambro e bagno.

23 Agosto 1925: Mattino, attendamento nell'oratorio mentre la sq. Seniores partecipa al funerale dell'aviatore motorista Cipollini Domenico caduto con l'apparecchio nel cielo di Roma (nato a S.S.G.), mezzodì pasta al sugo al campo delle altre squadriglie.

Pomeriggio, mentre le altre sq. Fanno esercizi e marcie, sq. Seniores nel boschetto per assalti repentini al guidone; molte graffiature spinose, una sudata ma in compenso un divertimento straordinario, sano economico entusiastico ed istruttivo nello stesso tempo.

30 Agosto 1925: Mattino, ginnastica consueta, S. Messa, si piantarono le tende per aggiustarle bene in preparazione del campo di Oropa, si fabbricano i picchetti di ferro con ritagli di ferro sagomato e in questa bisogna si disimpegnarono febbrilmente.

Pomeriggio, si ripiantano le tende e si preparano esercizi e giochi per la festa della promessa del II Reparto S. Stanislao di S. Stefano a Sesto San Giovanni, pronti soccorsi, pionieristica, gruppetti e macchiette ginnastiche, canti, ecc.

Al mattino il parroco nostro Assistente Ecclesiastico disse alcune parole commoventi riguardo agli incresciosi fatti di domenica scorsa 16 Agosto, in cui 4 scout si ritirarono con cattivi modi dal reparto per essere stati puniti con l'assenza al campo dal Direttore per no avere obbedito e per essere stati a nuotare fra cattivi soggetti nudi e per aver risposto male; dopo che l'Assistente ebbe parlato coi genitori, gli scout riconobbero il loro torto e domandarono perdono il che fu concesso dal Direttore e gli altri Superiori; disse che prima spiacente, ora commosso e contento della buona piega e del buon atto dei colpevoli e parlò dei doveri dello scout verso gli altri, i superiori e se stesso, tutto finì con un evviva ai superiori e S. Giorgio in onore a tutti i fratelli Esploratori Italiani.

Bel momento indimenticabile, dove nel perdono gli scout sentirono buona impressione e sembrò che in quel momento essere accrescere quel sentimento d'amore che ci lega fratelli veri cristiani.

6 Settembre 1925: Accampamento Sq. Seniores e Sq. Aquila N°4 tende nell'oratori di S. Stefano della parrocchia di Sesto.

Mattino, sveglia pulizia, ordine del campo, S. Messa, rancio di latte e cacao e mezzodì pasta al sugo, si distinse lo sguattero Logorni, gli scouts nuovi fecero gli esami, presente il Conte Dal Verme Commissario Regionale Lombardo.

Pomeriggio, ricevimento Reparti VIII° Fontana ciclisti, X° S. Francesca a Dergano, 15 con la fanfara, grande entusiasmo.

Sfilata per le vie del paese, con anche la banda G. Verdi del Circolo S. Clemente, quindi solenne promessa dei novelli, giochi di ginnastica, segnalazione, gridi e canti scoutistici, ultima sfilata fino alla parrocchia di S. Giuseppe, ove venne offerto un rinfresco, il Conte ossequiò l'Assistente Locale Scout Don F. Rigamonti Parroco che ringraziò i venuti con parole di fede e d'incoraggiamento.

Ultimo si sciolse l'accampamento.

Il tutto una bella e serena giornata d'attività giovanile cristiana, una buona propaganda benefica per lo scoutismo ammiratissima la fanfara di Dergano, grande entusiasmo, grande festa, esultanza giovanile inneggiante alla ardente primavera benedetta dai telegrammi del S. Padre e del Cardinale di Milano.

Il 12 Settembre, alle 3.30 del mattino in due portate di camion fino alla Centrale , in numero di 42 fra scouts e dirigenti si parte per il Gran Campo nella Valle del Cervo, su fino alla capanna Rosazza a 2500 m. sulle sponde del Lago della Vecchia.

12 Settembre 1925: La mattina del 12 Settembre, si parte in numero di 43 in camion per la Stazione Centrale di Milano, alle ore 4, in due portate, con tutto il carico del mobilio ed attrezzature scout, per il campo nella valle del cervo, grandiosa indimenticabile partenza sotto una pioggia fitta e fresca, si arriva a Oropa e si visitano i luoghi attorno.

Il 13 Settembre si fa la comunione al santuario, quindi si parte per la Galleria Rosazza e poi per S. Giovanni d'Adorno dove dormiremo bene nelle scuole; nevicava e faceva un freddo intenso; addio accampamento; pazienza; il 14 Settembre si risale la Valle del cervo, si raggiunge a marcie forzate con una nebbia fitta Rosazza e Redicavallo e quindi, dopo una faticosa ed erta salita si arriva al rifugio del Lago della Vecchia.

V'è una famiglia che ci attende, un buon strato di fieno e via a dormire dopo una buona e calda cena.

Al mattino bello è lavarsi in quell'acqua tersa, rifornimenti col mulo, squadriglia mulattieri, un buon giovanotto parente d'uno scout, per nome Gaetano, detto zio Gaitan, fa da eccellente cuoco.

Varie gite nei giorni seguenti al Lago, al Monte Cresto e valicato il Passo del Diavolo si scese a Gaby in Val Gressoney, belle escursioni di vera montagna, Messa al campo su due pietre, sulle rive del Lago, belle scorpacciate di latte e polenta.

La settimana passa come un lampo, si deve ridiscendere a Redicavallo poi a S. Giovanni, dove si passa un'altra notte, si parte al mattino del sabato 19 Settembre e a piedi fino a Biella, si riparte e ci si trova a Sesto, un po' malinconici d'aver finito il campo, ma entusiasti del ricordo di sì belle giornate.

20 Settembre 25: Mattino, SS. Messa alle 10 perché stanchi e vestiti in disordine.

Pomeriggio, si partecipa alla processione del giubileo sacerdotale del prevosto di S. Stefano (50°) a sera illuminazione.

27/9/25: Mattino, SS. Messa, si partecipa all'inagurazione Scuole Professionali di Disegno di Sesto, al corteo dove si depose delle corone al monumento ai caduti, discorsi ufficiali del Presidente Società di Mutuo Soccorso di Sesto, promotore dell'ardua costruzione Sig. Ercole Morini poi del Sig. Silvio Bertola così conosciuto nell'elemento operaio, discorso applauditissimo in sostituzione dell'onorevole Besana.

Pomeriggio, una buona parte si recarono per la premiazione alla suddetta scuola, essendo alunni; gli altri coi lupetti e Franco alla cava del campo d'aviazione ove si fece l'assalto al guidone fra le boscaglie.

Alla sera proiezione e conferenza Padre Facchinetti su S. Francesco alla chiesa ausiliaria di Sesto Vecchio.

29 Settembre 1925: Martedì sera, ore 7.30 adunata Sq. Seniores per Balsamo per prestare servizio d'ordine alla grande adunanza Gioventù Cattolica Balsamese; si riceve e accompagna Mons. Pini che veniva da Milano in auto e quindi ottimo servizio in sede Unione Giovani.

Arrivo Unioni di Sesto, Cinisello, Prato, Bollate ed altri amici in bicicletta.

L'orchestrina la Letizia di Balsamo accompagna pure suonando; bella fervente adunanza ben preparata e seria; parlarono un amico di Bollate, Mons. Pini sul tema “che cosa vuole il Papa dai giovani” ed in ultimo Rag. Samarini dell'opera di Milano.

Si termina con gridi in onore del Papa.

Buona attività dei Seniores che poi tornarono ad una festa fantastica a Sesto col Coadiutore Don Vittorio ed un gruppo di giovanetti dell'Unione, allegria.

4 Ottobre: Mattino, SS. Messa, istruzioni di squadriglia, attività in campagna dei Seniores a coppie con esercitazione meridiana, segnalazione, misurazione altezze e distanze e botanica, si termina adunata alle ore 11, dove il Commissario radunò per invitare gli scout che parteciparono al campo di offrire il resto della somma avanzata in onore del Parroco, onde aiutare la Parrocchia, tutti accettarono soddisfatti e unanimi.

Pomeriggio, adunata all'una e si va a Niguarda, si riposa al prato dell'oratorio col II Reparto.

Si partecipa alla grande processione per le vie del paese in onore al S. Rosario, in testa si apre noi la processione, si ritorna e si presta servizio della benedizione prima pietra nuovo asilo infantile di Niguarda a carico dei fratelli S. Agostino, noti dirigenti proprietari di maglierie e benefattori del paese, uno dei fratelli era il Vescovo presente che cementò la prima pietra.

In ultimo si visita il paese in festa colle caramelle salate, si canta, quindi si ritorna verso le 7 sul fresco d'una luna meravigliosa, tramonto d'autunno chiaro, limpido che lasciava spiare una bella e nitida catena di montagne delle alpi.

Avviso per giovedì venerdì e sabato adunata per esercizi spirituali in onore di S. Francesco e per la festa in onore al Parroco.

11 Ottobre 1925: Durante le sere del mercoledì, giovedì e venerdì S. Esercizi per S. Francesco, sabato confessioni.

Domenica mattino, S. Comunione alle 7.30, S. Messa, i ciclisti vanno incontro all'auto del Prevosto di S. Stefano che era invitato alla augusta festa in onore del nostro Parroco Don Francesco e nostro Assistente Ecclesiastico, alle 10.30 S. Messa in canto cantata dai ragazzi dell'oratorio e qualche scout, con intervento del Prevosto Don Balconi, il Prevosto del nostro Parroco ed altri, le comunioni furono innumerevoli.

Pomeriggio,Invitati questi sacerdoti al pranzo con l'Sig. Silvio Bertola di Dergano noto benefattore degli operai e grande amico del Rev. Parroco, vespri, istruzioni di tromba (un'altra tromba venne regalata al Reparto da un egregio giovane simpatizzante), gioco, fotografia col Parroco ed il Sig. Bertola.

Il Parroco ci offerse poi due grandi ceste d'uva appena raccolta fresca, grande “pacciada” degli scouts che inneggiarono al Rev. Assistente Ecclesiastico.

Alla sera ore 20, grande accademia in onore del Rev. Parroco, per il suo onomastico e per il trentennio di sua Sacerdotale Ordinazione (la festa era stata per questo motivo anche al mattino e le sere innanzi).

Parlarono in suo onore il Prof. Rev. Don Balconi, del Seminario di Monza, il Sig. Bertola che ne illustrò le virtuose doti, la simpatia del popolo, il suo sacrificio, la sua opera in questi 30 anni di vita Sacerdotale, cantarono i ragazzi dell'Oratorio, le bambine e le ragazze dell'unione femminile con graziose poesie, mazzi di fiori ed album dov'erano le offerte raccolte per aiutare nei bisogni la Chiesa e la sua opera, furono regalati al Rev. Parroco, che sembrava intontito ed aveva lacrime agli occhi, canto con piano di uno scout (Dell'Occhio) molto applaudito, intermezzi con marcie e quartetti dell'Estudiantina mandolinistica setese “ La Leonina” diretta dall'Egr. Sig. Luigi Manzoni, sedeva al piano il maestro Pigna, ultimo il Rev. Parroco salì sul palco con passo tremante invitato a forza, e con voce commossa ringraziò i buoni parrocchiani per tutto quanto avevano fatto per lui, promettendo di fare del suo meglio per continuare l'opera nel bene alle nostre anime.

Gli scouts cantarono la loro canzone prediletta e lanciarono all'indirizzo del Parroco i loro gridi, enorme intervento dei parrocchiani ed interparrocchiani, soddisfazione generale per aver consolato il nostro buono ed amatissimo Rev. Parroco, che tanto fece per il bene della nostra parrocchia e ricordando nelle altre ove nei primi anni vi funzionava.

Splendida ed indimenticabile giornata passata cristianamente con un sole d'autunno che rallegrò il cielo purissimo e magnifico.

18 Ottobre 1925: Mattino, S. Messa (8.30), marcia e manovre collettive, gioco della staffetta, istruzione trombettieri.

Pomeriggio, giochi diversi, alcuni si recarono a Oreno a trovare uno zio di un nostro scout che era venuto al campo, alcuni Seniores ed Esploratori lavorarono per preparare il palcoscenico per la serata tenuta da una compagnia di Milano nel dramma “Il Conte di S. Gerolamo”, alla sera i medesimi prestarono servizio.

Tutta la settimana preparativi per la festa delle castagne.

25 Ottobre 1925: Mattino S. Messa, i Seniores trasportarono il piano e poi con altri scouts raccolsero del verde per lo scenario dei quadri, i migliori scouts lavorarono per i preparativi della serata, speciale menzione ed onore va fatta al Csq. Mauri Mario che si distinse anche tutta la settimana nei lavori.

Pomeriggio, D.C., giochi, mentre alcuni continuarono per la finitura dello scenario vivente del campo.

A sera, pioggia dirotta, temporale, si fa un pontile per il passaggio dal cancello dell'oratorio al salone poiché era allagato, tuttavia buon numero di famiglie degli scouts vollero venire per soddisfare il desiderio dei loro cari figlioli che avevano si bene preparato per festeggiarli, anche la Festa delle Castagne, dedicata ai babbi degli scouts, fu qualcosa di veramente grandiosa.

Sedeva al piano il nostro amatissimo Cav. Pigna A, al momento della rappresentazione ecco spegnersi la luce elettrica, fuori pioveva e saettava, ma noi sempre irremovibili e risoluti, coraggiosamente si apre la scena al lume delle candele.

I quadri meravigliosamente rappresentati furono 9: Notte, cambio di sentinella; Sveglia al mattino con tromba; riordinamento del campo; ginnastica e preghiera; pranzo a mezzodì; Lupetti al lavoro; cucina; Bivacco serale con canti e storie;prima di coricarsi e ritirata al suono della tromba; Notte, la sentinella è seduta e stanca, avvolta nel mantello, appare in ultimo l'angelo protettore illuminato da un raggio luminoso, tutte scene da campo riprodotte maniera espressiva al suono del pianoforte (un concerto vivente).

La serata fu davvero magnifica e soddisfacente specie per i cari genitori.

Nella scena del rancio degli scouts, preparate si disposero per la distribuzione delle castagne ai babbi o alle famiglie degli scouts.

L'indomani avvenne la solenne investitura di altri 16 scouts ad esploratori di II classe, bella cerimonia indimenticabile che valse ad incoraggiarli, benché l'intemperie, malgrado le difficoltà incontrate, la festa riuscì ottima per tutti e valse ancora una volta a riaffermare la volontà, il buon cuore cristiano e lo spirito franco e coraggioso dei nostri scouts.

1 Novembre 1925: Mattino, S. Messa, istruzioni nelle varie squadriglie, Seniores topografia.

Pomeriggio, giochi vari, fra i quali i Toreros (banderilleros ed espadas), poi un buon numero con quelli dell'unione giovani ed alcuni uomini del Circolo ci recammo al Camposanto a fare una visita (essendo il tempo opportuno) ed a pregare per i poveri morti, com'è dovere d'ogni buona anima cristiana, si torna beati d'aver passato una tiepida e quieta giornata scoutistica (un bel tramonto dai contorni indecisi, nebbiolina d'autunno, vero tempo della stagione, con il bel disco del sole mancato).

4 Novembre 1925: Mattino, adunata ore 7.30, ore 8.30 si va alla prepositurale S. Stefano col II Reparto e tutte le altre Associazioni patriottiche invitate alla cerimonia di Vittorio Veneto; S. Messa con ufficio in suffragio ai caduti; prestavano servizio un drappello di R. Carabinieri e soldati dell'aviazione, la Milizia Nazionale, ecc…, verso le 10 si avvia il maestoso corteo che sfilò fino al Cimitero Monumentale a deporre le corone, poi al Viale delle Rimembranze, quindi al Monumento dei Caduti ove parlarono vari oratori e deposero corone.

Ultimo tutti si portarono nella frontale piazzetta, ove si offerse un imponente spettacolo.

Parlarono dal balcone un rappresentante dei combattenti, un esponente della Milizia Nazionale Fascista ed ultimo come oratore ufficiale, il Sindaco A. Bianchi, che revocò il sacrificio dei nostri fanti ed il dovere degli italiani ad onorarli ed onorare la Patria.

Alle 11 tutte le campane d'Italia suonarono a distesa, cantando nel ritmo sonoro del bronzo, l'inno della grande Vittoria Italiana, giornata bella, beata, italiana.

Pomeriggio, riposo.

8 Novembre 1925: Mattino, S. Messa, ufficio ai caduti alle ore 5.30.

I 14 intervenuti col Direttore poi si recarono a Niguarda per visitare gli aspiranti che stavano già raccolti alla parola del nostro Commissario Locale, del Sotto Segretario e della Sq. Seniores per le istruzioni relative, gli altri S. Messa alle ore 8.30, poi istruzioni agli ordini dell'Istruttore, segnalazioni.

Pomeriggio, un po' di segnalazione, quindi tutto il Reparto si schiera in chiesa ai lati dei rappresentanti Combattenti e Mutilati, intervenuti alla solenne funzione per la mancata sventura che poteva colpire l'Italia, giochi, i Seniores prepararono poi il palcoscenico per la serata della Compagnia Giovane Arte di Milano, servizio in serata.

15 Novembre1925: Mattino, S. Messa, istruzione di squadriglia, Seniores istruzioni tracce e deduzione.

Pomeriggio, D, gli Esploratori e i Lupetti nella campagna attorno al campo d'aviazione a giocare, i Seniores si recarono a Dilanino passeggiata e fecero raccolta della satima dell'acero platano che cresce in quei paraggi come ornamento al cappello.

Alla sera servizio al palcoscenico (compagnia Fontana).

La giornata passò proprio con bellezza scoutistica, il sole si fece appena vedere attraverso le alte brume delle nubi incerte e sfaldate, alla sera comincia già a posarsi sulle campagne e sullo sfondo dell'orizzonte una fitta nebbia di novembre che viene ad offrire un mistico paesaggio e quelle sfumature fredde ed umide e quell'incerto crepuscolo debolmente colorato a tinte plumbee e turchine che mostrano la grandezza e l'affascinante bellezza del creato.

22 Novembre: Mattino, S. Messa, istruzioni di squadriglia, il Direttore distribuì i fogli di Riassociazione e Censimento per il 1926, la Sq. Seniores si recò a Niguarda a fare una passeggiata, a trovare i nuovi scouts e fare qualche istruzione all'aperto.

Pomeriggio, D.C. Istruzioni varie e giochi, pochi però per la fitta nebbia e la mancanza di un ricovero adatto.

I Seniores con l'Istruttore Specializzato G.Ambrogio si recarono al Castello Sforzesco di Milano a visitare il Museo Civico e Storico, poi l'Acquario lì vicino ed in ultimo passarono visita alla sede del Milano XIV° Reparto Moscova “Alessandro Manzoni”, si tornò allegramente con una fittissima nebbia, bell'è rammentare che il XIV° Reparto era stato nella giornata a fare ostinatamente il campo di fine settimana.

Alla sera servizio in salone e palcoscenico.

29 Novembre 1925: Mattino, S. Messa, istruzioni di squadriglia, Seniores segnalazione nel campo d'aviazione, si ritirano in giornata i fogli d'accettazione alla riassociazione censimento, bella giornata, sole splendido.

Pomeriggio, D.C., Lupetti e nuovi istruzioni, gli scout e i Seniores tutti al campo d'aviazione a giocare, assalto al guidone, gioco del cervo, gioco degli aeroplani, ci scaldammo così e tornammo lieti e cantando in sede in una confusione veramente dilettevole e scoutistica.

6 Dicembre 1925: Mattino, SS. Messa e comunione, molti ritardatari per il troppo freddo (-10°C) , poca istruzione.

Pomeriggio, gioco, vespri, poi adorazione al SS. Sacramento, alcuni a cantare la messa per martedì prossimo giorno dell'Immacolata.

8 Dicembre 1925: Anniversario, 2 anni di fondazione del Reparto scout.

Mattino, SS. Messa, comunione, adorazione SS. Sacramento, si giocò liberamente, alcuni cantarono la SS. Messa del martedì alla Madonna delle 10.30.

Pomeriggio, libertà di gioco, solenne adorazione e processione in Chiesa di chiusura delle SS.Quarant'ore, distribuzione delle stellette d'anzianità, quindi scioglimento, Seniores a servizio palco e salone.

13 Dicembre 1925: Mattino, SS. Comunione degli scout nuovi alle 7, SS. Messa, simposio ai nuovi di caffè e biscotti offerti dal Commissario, istruzioni di Squadriglia, Seniores accampamento ed istruzione di pronto soccorso e bivacco.

Pomeriggio, D.C., passeggiata del I° e II° Reparto a Niguarda in formazione, quindi dopo una piccola rappresentazione delle bambine, si procedette in pubblico alla Vestizione e Promessa solenne dei nuovi del I° Reparto (N° 20), passaggio del Lupetto Cst Garbagnati V ad esploratore, promessa a membro del Comitato dell'egr. Sig. Pontiggia C, parole d'occasione dell'Assistente Ecclesiastico del Comitato e di uno Squadrigliere del I° Reparto chiuse la festevole cerimonia il canto scoutistico, bella giornata indimenticabile e distribuzione specialità.

20 Dicembre 1925: Mattino, SS. Messa, abbondante nevicata, si spazzano i gradini della chiesa, passeggiata tutto il reparto a Niguarda, giochi con palle di neve, si torna accorciando la strada attraverso la campagna ricoperta fitta di neve morbida.

Pomeriggio, D.C., con alcuni scouts del II° Reparto si recano, una parte a Cinisello all'adorazione e alla festa della gioventù Cattolica della Plaga Monzese (magnifico discorso d'un sacerdote a favore della manifestazione giovanile), noi davanti alla balaustra con le fiamme in alto, si passa dal Circolo Cattolico ed in sede Unione Giovanile di Cinisello, canti scout, grida, allegria veramente entusiasti che sale al frenetico al ritorno, attraverso quelle grandi campagne avvolte nel silenzio e candido tappeto di neve.

In fila indiana al suono delle trombe e cantando si offriva uno spettacolo veramente pittoresco.

E nevica nevica grigia giornata d'inverno, maluccio per i poveri uccelletti, ma pur allegro per gli scout che calpestavano la neve con un gusto matto, avanti o scout, sempre avanti, in alto la fiamma al sole, all'acqua ed alla neve, fate sempre risuonare l'aria delle vostre grida argentine e gioiose, e n'è caldo n'è freddo ci faccia mai paura, è la bellezza della Natura, del Creato, è la vista di Dio.

25 Dicembre 1925: S. Natale, SS. Messa degli scouts alle 5.15, canti, libera uscita.

27 Dicembre 1925: Mattino, SS. Messa, al solito adunata di Reparto con qualche istruzione, gioco con le palle di neve.

Pomeriggio, adunata del Reparto ed alcuni ordini ed osservazioni dell'Istruttore, istruzioni di squadriglia, giochi, ultima riadunata, avvisi e scioglimento verso le ore 17.

Corte d'Onore dei Capi Squadriglia.

  1. Spampinato (Il capo Sq. Seniores).