Sesto 80 - 80 anni di scoutismo a Sesto San Giovanni Sito ufficiale AGESCI Home page
Anno 1926

 

1 Gennaio 1926: mattino, istruzione di squadriglia, arringa morale del Direttore ore 11.

Pomeriggio, D. C. e Benedizione, quindi riposo.

Giornata brillante quasi tiepida a mezzodì, allegra grazie agli sguardi dolci e caldi di messer Febo.

3 Gennaio 1926: mattino (il pomeriggio del sabato 2 Gennaio arriva i primi mattoni per la sede), passeggiata e giochi.

Pomeriggio, piccole istruzioni, poi alcuni col II° Reparto si recano a Niguarda col Commissario, gli altri rimasero a giocare in compagnia, i Seniores ed i Lupetti fecero ala d'onore poi al S. Battesimo del piccolo Giorgio, il nuovo neonato fratellino dei compagni Mauri e di Flamo Esploratori.

6 Gennaio 1926: Epifania, S. Messa, giochi, istruzioni per alcune Squadriglie e l'Aquila con i Seniores andarono alla fornace indicata a preparare un bel mucchio di mattoni per la sede!!!

Gratis? Certo lo scout è economo, è vero.

Pomeriggio, Vespri e raccolta S. Infanzia, alcuni si portano alla fornace e ne tornarono con un carretto di mattoni.

Anche una delle sgangherate ritirate dell'Oratorio, abbattuta con alcune scosse, valse a donare un bel mucchietto d'altri solidi mattoni, la cosa è confortante! Speriamo in bene.

10 Gennaio 1926: mattino, marcia in Reparto, S. Messa, tutta la mattinata a prendere mattoni dalla fornace con un camion prestatoci per il momento gentilmente dall'Ing. Puricelli.

Pomeriggio, D. C. giochi e fuochi di bivacco, Seniores preparano il palco per la serata.

17 Gennaio 1926: mattino (S. N. di G.), S. Comunione e Messa, (Neve in settimana 50 cm.), si spala la neve e si fanno i sentieri e slitte, adunata e parole morali con avvisi dell'Istruttore.

Pomeriggio, D. C. istruzioni di Squadriglia in salone fino alle ore 16, adorazione in riparazione delle bestemmie, canti, inagurazione e brindisi della locale Unione Giovani S. Andrea, cui bene auspicarono anche i giovani Esploratori, ancora spazzaneve, gioco della slitta.

Giornata serena nebbiosa al mattino e nel pomeriggio sole debole che indorava la neve come un fioco e sfumato paesaggio polare.

24 Gennaio 1926: mattino, S. Messa, adunata di Reparto, ginnastica e canti scoutistici per scaldarci dall'eccessivo freddo, istruzioni di squadriglia, alcuni spalarono la neve facendo sentieri utili.

Pomeriggio, D. C. istruzioni di squadriglia, giochi sulla neve, trincee, poi tutti a casa meno quelli di servizio o per il canto, causa una riunione dei Soci del Circolo, in mancanza di locale proprio, alcuni rimasero per spalare la neve.

30 Gennaio 1926: mattino, S. Messa, istruzione di squadriglia, si spala la neve e si fanno canali per lo scolo dell'acqua,chiacchere attorno alla stufa, per tempo inclemente, primi esami di segnalatori.

Pomeriggio, D. C. istruzione di sq. Si ordina il salone, tela, ecc…ancora sentieri sulla neve, scioglimento.

Alla sera alcuni servizio d'ordine e funzione per la prima serata cinematografica con il bel dramma avventuroso di G. Verne “20.000 leghe sotto i mari”.

7 Febbraio 1926: mattino, S. Messa, istruzioni di sq. canti a bivacco e marcia in salone per il maltempo, giochi vari.

Pomeriggio, istruzioni di sq. giochi, esame di 3 segnalatori (Panceri Giulio, Casotto e Caspani P), felice esito, scioglimento alle 17, Sq. Seniores prepararono il salone per il trattenimento cinematografico della sera con “Dagli appennini alle ande”, ecc.

14 Febbraio 1926: mattino, ore 7 S. Comunione generale in sufraggio al grande Cardinal Ferrari, che è il fondatore della nostra chiesa di S. Giuseppe (5 anni di ricorrenza della sua morte), un egr. Sig. Paolino lo commemorò con un'ardente predica e un cristiano intrattenimento alle S. Messa delle 10.30.

Pomeriggio, giochi, Vespro con S. Adorazione, che rimase poi a sbrigare occupazione e preparazione per la serata cinematografica, altri con un Aspirante Istruttore si recarono in campagna a giocare all'assalto ai corrieri fino a che il sole scendendo all'orizzonte incoranando artisticamente le nuvole ed il cielo con sprazzi di fuoco, invitò ai propri casolari.

Brillante giornata dopo quasi 15 giorni piovosi e uggiosi, che rimane un sollievo e risvegliò la vitalità dello scout, “Gaudente in Dominum”.

21 Febbraio 1926: mattino, S. Messa alle ore 10.30 per il Quaresimale, gioco del foot-ball, corse.

Pomeriggio, D. C. passeggiata al cavo del campo d'aviazione, giochi coi vagoncini, fuochi, tiro delle frecce e lancio del lazo, si ritorna a passo sciolto zufolando, foot-ball.

28 Febbraio 1926: mattino, S. Messa alle ore 10.30, prima gioco e tattiche (ai corrieri), arrivo alle 10 di alcune squadriglie dell'VIII° Reparto, alle 11.30 arrivo del III° Reparto Charitas di Milano presso Don Zanelli, colazione al sacco con canti scoutistici.

Pomeriggio, D. C. i nostri scout vollero recarsi a Cinisello per la tradizionale sagra, solo alcuni più forti d'animo rimasero a tener compagnia e fare buon viso ai fratelli venuti a trovarci.

Questi s'intrattennero a giocare (volpe,danza guerresca degli indiani, canti scoutistici, a sassolino), quindi presero commiato dopo una parola del nostro Parroco ed un nostro reciproco saluto scoutistico,giornata lieta per i pochi rimasti amanti del bello e sano divertimento puro, lontani dai rumori mondani, un po' mogi per non aver potuto meglio accogliere i fratelli scouts, cielo bigio, come bigio fu l'entusiasmo nel nostro Reparto tuttora indeciso.

Ma come “…argine sia a l'infuriar de l'onde…” del poeta Dante così la costanza dei buoni e la fede nel sacrificio e nell'esempio saprà vincere anche queste vestigia bigie ed effimere e porteranno l'alloro di concordia, di vita e di pace.

Il sole riprende lo splendore nella sbocciante e fresca primavera, e col sole il Signore ci aprirà una beata stagione veramente cristiana di vita giovanile pulsante di fortezza e profumata di gigli.

7 Marzo 1926: mattino, gioco della muraglia, foot-ball,tiro alla fune nella campagna al campo d'aviazione, un vento impetuoso e fresco spirava dallo sfondo vivo e colorato d'una linea di Alpi ancora ricoperte di nevi candide.

Quanto è bello il viver nella purezza dei campi e dell'aere azzurro, quanto è bello il gioco dei giovani cristiani dal volto indorato d'un bronzeo raggio virile che li rende belli e che in ardente bellezza cantano a gloria del Creatore.

E chi vive in queste oasi di perenne freschezza cristiana conosce di vero il mondo e leva al cielo lo sguardo leale e fidente in un espressione di fede e d'amore.

S. Messa alle ore 10.30 per quaresimali, alle 11.30 avvisi per domenica ventura, passeggiata.

Pomeriggio, D. C. mentre si fa istruzione ai Csq., giochi agli scouts, i Seniores col Direttore, Commissario e il Vice Commissario (2 ciclisti), si recarono a piedi fino alla Fontana, visitarono la sede, ma non trovarono anima viva, gli scouts dell'VIII° Reparto erano andati ad una gara, come quelli di Dergano, si giocò ugualmente colà, poi si partì verso i giardini pubblici di Milano, che visitammo, quindi si tornò a casa in tramvia mentre l'ultimi raggi d'un sole infuocato guizzavano l'ultimo bagliore del tramonto.

14 Marzo 1926: S. Messa alle ore 5.30 del mattino, ed alle prime luci rosee d'un mattino splendido e limpido e fresco partenza a piedi per il Parco di Monza (2 ciclisti), con il Direttore e Istruttore.

Visita della cappella espiatoria di Umberto I° Re d'Italia, ove ammirarono le grandi opere in mosaico e la ricchezza del bronzo e dell'alabastro, così dello strano e grandioso effetto d'ottica della croce centrale d'alabastro.

Accampamento poi nei campi del Parco, si fa colazione, si gioca, si canta, alle ore 14.30 arrivo di 2 Seniores, Commissario Locale, Vice Commissario, 2 Istruttori specializzati in bicicletta.

Si canta si brinda, poi si fa fagotto e ritorno a Sesto.

I ciclisti fecero sfoggio della loro abilità in materia (sic!), i pedestri resistettero assai bene specialmente i Lupetti.

Ritorno in allegria in un tramonto velato da divine sfumature, dopo una giornata passata beatamente e scoutistica.

21 Marzo 1926: S. Messa alle 10.30, adunata sotto cielo bigio, gelida mattinata, si piantano le tende, comincia a piovigginare, e noi sotto i nostri amati teli a cantarsela allegramente, qualche istruzione varia, Sq. Aquila fecero cuocere le patate e se le mangiarono in santa pace,alla buona, e piove continuamente e fine proprio come prima giornata di primavera (?), ma gli scouts guardano, ridono e passano oltre.

Pomeriggio, D. C. chiacchierata sotto le tende, canti, fuochi sotto …la pioggia, la tenda dei Seniores è ben piantata col nuovo sistema dei bastoni laterali, che verrà pure applicato presto alle altre, adunata nel salone, parole severe del Direttore riguardo alla disciplina, alla lealtà dello scout ed ai compiti che obbligano gli associati, quattro chiacchere, una piccola Corte d'Onore dei Capi Squadriglia, poi si spiantano le tende e si fa scioglimento, cantata finale, tarantelle scoutistiche.

27-28 Marzo 1926: Per gli Esploratori e Lupetti S. Confessione e S. Comunione generale della Pasqua, durante la giornata giochi, istruzioni in generale tenuta dall'Istruttore (Vice Commissario dovette recarsi al II° Reparto di Sesto).

Per i Seniores, cagnara, Sq. Seniores, 2 Istruttori specializzati, Direttore, Commissario, 2 aiuto Istruttori, partirono alle ore 13.30 del sabato (sotto una pioggia continua) da Sesto per Airuno in ferrovia, perfettamente equipaggiati per il campo di fine mese.

Arrivo ad Airuno, salita a Greghentino ove 3 si fermano a provvedere il cibo per la sera ed il mattino, gli altri salirono a Biglio, posto di accantonamento convenuto presso una buona famiglia.

I 3 sbagliano strada, e dovettero costeggiare tutta la montagna e scendere nell'altro versante per raggiungere Biglio, il panorama però che godettero di lassù fece pago della fatica provata in quella impresa sdrucciolando sui sentieri e mulattiere rese fangose e pericolose dal maltempo.

Di là si poteva scorgere tutta la vallata dell'Adda, che sortito dal Lago di Lecco, scende nella pianura, attraversando tutta quella bellissima e pittoresca regione che è la Brianza, e su fino ai primi paesi del Bergamasco, con quei piccoli altopiani erbosi, quelle chine boschive, quelle cime tuttora nevose e avvolte in dense nebbie e nubi.

Arrivati a Brillio, ordine alle cose, la buona famiglia ci offerse la casa ed una buona camera (granaio) per i nostri bagagli, e piove sempre! Noi attorno al grande camino si canta allegramente e si fanno asciugare le mantelle.

Ci capita un agnellino a poco costo e si fa subito colletta, mezz'ora dopo il sacrificio era compiuto e delle belle e succulenti costolette ci aspettano per il pranzo del dimane.

La lana bianca e la pelle fu posta a stagionare, alla sera si cena una eccellente pasta al burro e salvia e qualcosa d'altro che avevi portato da casa.

Si passano in rivista tutte le canzoni si possono avere sapore di scoutistico e d'allegria, poi si fanno partite a carte, si dice il S. Rosario con quella modesta famigliola, si cantano le Litanie Lariane, si da la buona notte, quindi a letto (!) sopra un enorme cumulo di foglie secche che davvero ci offrirono un posto eccellente e caldo onde riposare.

Al mattino, domenica 28 Marzo, sveglia alle ore 5, ci si lava pulizia, alcuni cercano le scarpe sepolte nelle foglie, poi chi è di corvè per forniture per il pranzo del mezzodì, che per il latte, chi a preparare il caffè, a mettere ordine alle cose, fatta colazione libera uscita.

Meravigliosa fotografia di G. A. con occhiali, cavalletto, catino scopa ecc…necessario per la pittura (?), e ancora canti, arrivo alle ore 7 del Direttore con quelli della corvè, che s'incontrano nella salita, un badile ed un buon rastrello fecero scorta d'amore.

Alle ore 7.30 partenza per S. Genesio (837 m.), con gli alpenstok, salite rese faticose per il maltempo, sdrucciolando, arrampicandosi, ridendo, cantando e suonando, in mezzo agli sterpi, alla boscaglia spinosa e bagnata che era un piacere, dopo più di un'ora si arriva in vetta ovè eretto l'eremo di S. Genesio dei Camaldolesi, specie di frati bianchi eremiti fondati da S. Romualdo, visitammo l'interno, prendemmo ricordi, ascoltammo una lunga Messa della Passione gustando la caratteristica penitenza degli eremiti come tipico viver di pace cristiana e di semplicità attraente, si visita una bella chiesina dedicata a S. Giuseppe, un acuto campanile, larghi viali, belle costruzioni, un pozzo profondo, una mura di clausura e le solitarie cellette dei penitenti.

Si diparte contenti d'aver conosciuto un' altra vita esemplare ed austera, scendendo dai serpeggianti sentieri fangosi, ora correndo per le chine fino a raggiungere Biglio, e piove ancora, le cime dei monti sono ricoperte di nebbie, il pianoro ed i colli immersi nell'umida atmosfera d'una luna inclemente, tuttavia il paesaggio si rivela a noi magnifico nella sua grandezza e nella sua maestosità naturale, grande allegria, poi pranzo dell'agnello, pasta ecc…e del buon vino del posto, i cuochi fecero davvero un buon successo.

Poco dopo assalto al guidone nel vallone, sotto una fine pioggerellina, ritorno e si va a Vespro nella chiesina di Biglio.

Si torna a casa, si preparano i sacconi e gli attrezzi, si fanno le ultime cantate ed un saluto all'immagine della Madonna, un saluto ed un evviva alla famiglia che ci aveva così bene ospitati ed aiutati quindi si scende a Greghentino cantando, qui breve fermata per spedire varie cartoline, visita alla grande e bella chiesa del luogo, poi di nuovo in cammino fino alla stazione d'Airuno, sempre cantando, torniamo in sede ancora cantando con un ultimo sforzo, poi ci lasciamo non senza un certo rincrescimento in quanto che il campo era già finito, ma pieni e contenti d'aver trascorso si belle giornate in campagna ove fattore istruttivo furono il cameratismo e lo studio dell'auto fiducia scoutistica.

Con qualunque tempo! Si era detto, dovevamo partire, e siamo partiti, ci siamo divertiti onestamente ed abbiamo ringraziato il Signore dei favori concessi e della sua protezione.

4 Aprile 1926: Pasqua di Resurrezione.

Mattino, S. Comunione, Sq. Seniores ed alcuni scouts, S. Messa per gli altri alle ore 8.30, libera uscita, tutta la giornata, gioco foot-ball.

Un gruppo fa una visita agli scouts del II° Reparto, gli scouts del II° Reparto in numero di 35 col Commissario ed un nostro capo sq. (aquila), partirono alle 1.20 per Airuno per una passeggiata come i nostri Seniores, torneranno domani sera.

11 Aprile 1926: Domenica in Albis.

Mattino,M. A. I. M. L. a Niguarda a preparare gli scout novelli, arrivano nel cortile sede Niguarda i Reparti II° di Sesto I° e VIII° Reparto di Milano.

Noi si preparano i giardinetti di squadriglia, istruzioni varie, S: Messa e benedizione Papale (ultima di Quaresima).

Pomeriggio, adunata alle ore 12.30, partenza per Niguarda, arrivano a Niguarda i Reparti Sesto I°, Dergano (Milano XV°) e Milano II° Cardinal Tosi, Seniores.

Arrivo di Mons. Merisi, il nostro Cav. Pigna Socio Solenne, inquadramento dei Reparti, alzata del Tricolore, squillo di tromba, saluto grida, riunione presso il palchetto adornato, Mons. Merisi benedice le divise dei novelli scout di Niguarda (Milano XXIII°) e rivolge loro parole edificanti, dopo che ebbero risposto affermativamente alla domanda della Promessa del Commissario Provinciale, parole del Parroco di Niguarda a chiusura canti ed inni scoutistici d'occasione.

Ci si inquadra e si va in chiesa a ricevere la benedizione ed ad assistere al solenne Vespro, quindi la devota processione di chiusura quaresimale, si svolse per il paese, gli scout precedono in ordine, ritorno e benedizione.

Comincia la confusione scoutistica originale, giochi, canti, cori,bivacchi, fotografie, visite, riposo ecc… Mons. Merisi s'intrattiene con noi per molto tempo felice di trovarci fra i suoi diletti scouts che tanto ama.

Cala il sole e la giornata muore in un tramonto di fuoco, i Reparti tornano in ordine ai loro nidi, cantando, Sesto è l'ultimo a salutare i fratelli di Niguarda e se ne torna cantando a squarciagola, suonando tromba e tamburi, fra lo scampanellio dei numerosi ciclisti ed il baccanale dei pedestri.

Bella giornata soleggiata e fresca trascorsa beatamente fra fratellini e fratellini scouts, giornata di emulazione fra i Reparti e indimenticabile per gli scouts di Niguarda che sembrano attoniti, ignari ancora della vivacità scoutistica, certo più che soddisfatti nell'aver avuto così tanti giovani e baldi ospiti nei quali abitava la bella giovinezza cristiana, il fiore dei fiori, la speranza futura ed il vanto della nostra Italia, e le nostre folle aumentano, come i fiorellini di maggio, freschi, profumati, gagliardi, sereni, e chi non si commuove dinnanzi a queste manifestazioni care e di pace? E che sono una vera rivelazione di Vittoria dell'esercito di Gesù.

Il relatore qui è chiamato alle armi, per il servizio di leva, continuerà le relazioni suo fratello Michele Spampinato.

18 Aprile 1926: mattino, S. Messa ore 8.30, lavori diversi di ordine e pulizia del cortile dell'Oratorio (spianamento terreno), impianto dell'accampamento completo (6 tende ed il nuovo tendone tipo inglese procurato dall'Istruttore di specialità Garbagnati Ambrogio), lavori ai giardinetti di squadriglia, il Rev. Parroco fa la prima offerta per il nuovo tendone (divisione dei gruppi).

Pomeriggio, Dottrina Cristiana ore 13.45, lavori ai giardinetti, il Direttore e l'Istruttore Garbagnati Ambrogio con una squadra tentano l'impianto del ponte (Preparativi per la festa di S. Giorgio), l'Istruttore S. M. prepara i Lupetti nei diversi giochi e i segnalatori per domenica ventura.

Il Direttore riferisce alle tre mamme dei puniti (Tognaga, Brioschi e Ferrario Bruno), il contegno dei loro figli.

Il ponte si stabilisce di non farlo, perché troppo corta la fune metallica, viene concertata la compera del nuovo tendone, i gruppi formati per il lavoro di domenica ventura alla festa di S. Giorgio sono: Cucina (nel pomeriggio lavatura degli utensili), Ambulanza (preparazione della borsa di pronto soccorso), Ginnastica (stabilita l'istruzione per la mattina del 21 aprile), Segnalatori.

Osservazioni: oggi è stata una giornata d'intenso lavoro scoutistico, notata la cura ai giardinetti di squadriglia.

24 Aprile1926: S. Giorgio.

Ore 5.30 S. Messa, presenti numerosi, lode dell'Assistente Ecclesiastico.

25 Aprile 1926: mattino adunata alle ore 7, arrivo del II° Reparto Sesto, ore 7.30 arrivo del I° Reparto di Niguarda, ore 7.45 in chiesa tutti per S. Comunione generale, bellissimo spettacolo di fede cui hanno assistito i parrocchiani, scioglimento alle ore 8.30 per la colazione, ore 10.00 adunata, ore 10.30 S. Messa in canto con predica di un padre cappuccino su S. Giuseppe di cui si festeggia oggi il patrocinio nella nostra Parrocchia.

Pomeriggio, adunata ore 14 (Dirigenti e Seniores vanno all'abitazione dell'Esploratore Bettinelli Leone, ammalato per fargli fare la promessa e consegnargli il distintivo di pioniere), ore 15 Vespri con II predica del Padre cappuccino, benedizione in chiesa della nuova Fiamma del nostro Reparto, ore 16.30 in salone dell'Oratorio sono riuniti i tre Reparti (il tempo è brutto, come pioveva!!! Ha impedito di fare la festa di S. Giorgio come l'avevamo preparata ed abbiamo dovuto rinunciare al programma di giochi ed esercitazioni preparato con tanto ardore).

Nell'attesa dell'arrivo dell'Assistente Locale si fa passare tutte le nostre canzoni scoutistiche e l'entusiasmo prende campo come al solito nelle nostre adunate, fanno prima la Promessa i Lupetti nostri e del II° poi gli Esploratori e i dirigenti di tutti e tre i Reparti.

Il Lupetto Feccomandi Settimio sale sul palco, fa la sua Promessa da Esploratore, indi bacia i Lupetti del Branco nostro e viene preso in consegna dal Capo Sq. Masotto della Sq. Gabbiano, vengono poi distribuiti i distintivi di specialità di ciclista, meccanico, metallaro, motorista a Mauri Luigi ( che oggi ha messo il piumetto rosso d'Aiuto Istruttore), di meccanico, metallaro, elettricista, pioniere a Mauri Mario, di segnalatore a Masotto V., Caspani Pietro e Panceri Giulio, indi fanno la loro Promessa l'Assistente Locale Don Francesco Rigamonti e Don Romeo del II° Reparto di Sesto anche a nome di Don Vittorio grezzi nostro Assistente Ecclesiastico, impegnato ad un funerale, dopo il saluto alla bandiera la cerimonia è terminata.

Considerazioni: Don Francesco Rigamonti prima della Promessa ha detto poche parole ricordando l'importanza dell'atto che stavamo compiendo ed incitandoci a continuare bene nella vita di scouts e di cristiani, parole ben scelte per questo momento che avranno certamente toccato il cuore e l'animo dei giovani ed hanno ben disposto i presenti all'ammirazione di questa gioventù che vuol crescere sana e robusta nel corpo e nell'anima all'ombra della Croce di S. Giorgio, al quale abbiamo elevato la nostra preghiera ed il nostro grido di giubilo, ci protegga nell'adempimento dei nostri doveri.

2 Maggio 1926: mattino, S. Messa ore 8.30, adunata il Direttore fa una piccola morale ai ragazzi sui loro doveri di scout, racconta la buona azione compiuta dagli Esploratori al Circuito di Bologna ed apre l'iscrizione alla passeggiata che si dovrà fare il 16 di questo mese al Pertus, indi esercizi di ginnastica collettiva (i Lupi si radunano attorno al loro capo).

Pomeriggio, Dottrina Cristiana, adunata, impianto delle tende, adunata delle squadriglie davanti alle proprie tende e piccolo discorso dell'Assistente Ecclesiastico, raccomanda ai ragazzi l'intervento in chiesa alle funzioni in onore della Madonna SS.,impianto di cucina e cottura del caffè, che viene distribuito ad alcune mamme e papà di scouts presenti per combinazione e a tutti gli scouts, ripiegamento delle tende.

Alla sera durante la rappresentazione cinematografica viene estratto la lotteria pro Reparto (premio Chitarra donata dal Cav. Pigna Alessandro), incasso di 188 lire.

9 Maggio 1926: mattino, S. Messa ore 8.30, esercizi d'inquadramento, impianto tende e gara di sveltezza, vince la Sq. Aquila che pianta la tenda in 6' 35”, seconda è la Sq. Cervo con 7'5”.

Pomeriggio, Dottrina Cristiana, inquadramento, esercizi vari, giardinetti ecc…

13 Maggio 1926: Ascensione di Nostro Signore.

Mattino, S. Messa alle ore 8.30, giochi.

Pomeriggio, Dottrina Cristiana, impianto tende, gioco foot-ball, i Lupetti piantano la tenda e fanno cucina (patate fritte), iscrizione di alcuni nuovi Lupetti.

16 Maggio 1926: Ieri sera si doveva partire per il Pertus e Valsecca, ma siamo rimasti a casa per il bruttissimo tempo.

Mattino, S. Messa ore 8.30, istruzione fatta dall'Istruttore a tutto il Reparto in salone (galateo scoutistico, divise, avvisi, ecc…), scioglimento.

Pomeriggio, Dottrina Cristiana, giochi in un prato vicino, con corse di velocità e resistenza, iscrizione nuovi Esploratori, movimenti di Reparto, fatti fare dal Direttore, si comincia a parlare per l'erezione della sede.

23 Maggio 1926: mattino, adunata alle ore 5.45, partenza da Sesto diretti a Milano sul tram, (N° 40), senza i Lupetti per partecipare alla solenne Processione della Regalità di Cristo, arrivo alle ore 7.20 a S. Ambrogio, si ascolta la S. Messa celebrata da Mons. Merisi con gli altri Reparti di Milano, alle ore 8.30 siamo mandati con gli altri Reparti in piazza Duomo per il servizio d'ordine( in Processione con gli altri scouts rimangono l'Aiuto Istruttore Mauri Luigi che porta la bandiera di Commissariato, l'Istruttore di Specialità Garbagnati Ambrogio che porta la Fiamma di Reparto nel gruppo delle 27 fiamme e 7 scout che portano i dischi di segnalazione).

La Processione è grandiosa (2.000 Bandiere, 50.000 Persone).

Alla 13.30 si ritorna a casa, giornata libera.

29-30 Maggio 1926: Ore 18.00 adunata nell'Oratorio dei partenti per la gita al Pertus (38 con i Dirigenti), partenza col treno alle 18.20, arrivo a Calolzio alle 20.30, salita al Pertus (abbiamo come guida un giovane che lavora a Sesto, nativo ed abitante a Valsecca),alle 23.30, si arriva in cima (1200 m.), si fa la discesa e si arriva a Valsecca alle 0.30 di notte ( Ascensione notturna di magnifico effetto, luna piena, lanternini, ecc…), si dorme in casa della guida,un po' per terra, sui tavoli, sedie, solaio, non avendo trovato fieno o paglia.

Alla mattina del 30 alle 5 sono già tutti alzati, si gira per il paese, si fa colazione ed alle 9 si va a Messa.

La S. Messa è di Rito Romano ed in canto, singolare la predica fatta in dialetto locale bergamasco, alle 11 dopo il saluto alla Bandiera, si riprende la via del ritorno ( da ricordarsi, vengono fatte nella mattinata diverse fotografie, di cui una con un gruppo di scout ed una mucca, un'altra col Parroco del paese davanti al monumento ai Caduti nella piazza del paese, nella ricerca del latte siamo stati sfortunati, se né trovato solo 1 litro che si divide in otto circa!).

Al ritorno ci accompagnò fino al Pertus un ragazzo del paese, sono le 12.30, riposiamo all'ombra e ci rifocilliamo, all'Albergo del Pertus vi sono diverse comitive di alpinisti, raccolta di narcisi.

Alle 14.30 si parte e si discende cantando fino a Carenno, qui altro spuntino con relative bevute d'acqua fresca, toeletta d'occasione, alle 18 si arriva a Calolzio, il treno arriva con mezz'ora di ritardo ed è pieno zeppo di viaggiatori, noi ci dividiamo non po' per carrozza e si ritorna a Sesto, dove ci sciogliamo nel cortile dell'Oratorio.

3 Giugno 1926: ore 7.30 adunata (sera), per la Processione del Corpus Domini, che si fa in chiesa.

6 Giugno 1926: ore 7.30 mattino, adunata, movimenti di Reparto (ginnastici), lavori di pulizia in cortile.

Pomeriggio, Dottrina Cristiana, giochi diversi, Vespri, partecipazione alla Processione fatta in Chiesa per tempo piovoso.

10 Giugno 1926: adunata alle 19.30 di sera, partecipazione alla solenne Processione di chiusura dell'ottava del Corpus Domini, che si fa fino al Rondò (S. Benedizione al monumento), gli scouts fanno servizio d'onore.

13 Giugno 1926: adunata alle ore 7.30 mattino, giochi diversi.

Pomeriggio, S. Dottrina Cristiana, impianto di alcune tende e del tendone, visita di un gruppo scouts della Santa (Monza), giochi diversi.

20 Giugno 1926: mattino adunata ore 7.30, S. Messa ore 8.30, istruzioni ginnastiche e movimenti, poi i Seniores mettono all'ordine il palcoscenico con l'Aiuto Istruttore Mauri Luigi, gli altri il cortile dell'Oratorio.

Pomeriggio, ore 14 partenza per Sesto vecchio, si partecipa alla Processione con la statua di S. Luigi fatta nella Chiesa di S. Stefano, partecipano anche il II° Reparto di Sesto ed il I° Reparto di Niguarda, dopo la processione si rimane fin verso le 5 nel cortile dell'Oratorio, quindi si ritorna a casa nel nostro Oratorio.

27 Giugno 1926: mattino, adunata, alle ore 7.30, S. Messa ore 8.30, lavori di pulizia e preparativi per la festa del giorno 4.

Pomeriggio, ore 13.30, Catechismo, una squadra va al II° Reparto per presenziare alla Promessa dei nuovi, poi a Niguarda per una festa colà, i rimanenti preparano il salone per il teatro della sera.

Alla sera recita degli scouts “L'Assalto al Castello” e un farsa, buon incasso, felice riuscita.

4 Luglio 1926: dopo una settimana di esercizi spirituali in preparazione alla Festa, alla mattina S. Comunione generale, preparativi d'addobbo nell'Oratorio, S. Messa Pontificale delle 10.30 (S. Messa cantata da un gruppo di scouts).

Pomeriggio, ore 13.30, ricevimento Associazioni, sono intervenute una decina di Unione Giovani, i Reparti scouts II° Sesto, Armeno di Milano, I° di Niguarda, una rappresentanza del VIII° Milano, un gruppo del XI° Milano, col Direttore (che non partecipò però alla Processione Eucaristica, perché doveva andare a Monza) ed alcuni Circoli (3 musiche), Benedizione dei locali del Circolo e delle sedi dell'Unione Giovani e Reparto scouts fatta da un Monsignore.

Discorsi nel cortile dell'Oratorio, indi Processione Eucaristica per le vie del paese, un gruppo di scouts fa servizio di segnalazione, i Seniores fanno servizio dietro il S. Sacramento.

La Processione presenta uno splendido colpo d'occhio, però a meta strada ci prende un vento forte e a mala pena arriviamo in Chiesa appena, appena in tempo per non prendere un acquazzone.

Dopo la S. Benedizione in Chiesa partono gli interventi.

Alla sera concerto fatto dalla musicale G. Verdi e grande concorso di gente nel cortile dell'Oratorio.

L'illuminazione alla veneziana che era stata preparata non si è potuta fare perché il vento aveva asportato tutto.

La pesca di beneficenza Pro Casa Parrocchiale è andata benissimo, tanto che a sera tutto era finito.

Bella giornata quest'oggi per noi, giornata che segnerà il principio di una nuova era per il nostro Reparto, che ha potuto avere finalmente la propria sede.

NB: Durante la Processione, in via E. Breda, un motociclista che passava cadeva ferendosi alla faccia, da notarsi la prontezza degli scouts in Processione nell'accorrere per portare aiuto!

Settimana di servizio per pulizia, ordine, ecc…in sede, Sq. Leone.

5 Luglio 1926: Lunedì adunata Capi Squadriglia.

10 Luglio 1926: Sabato adunata Capi Squadriglia.

11 Luglio 1926: mattino, adunata ore 6.30, appello, S. Messa ore 7, istruzioni, impianto tende, partita foot-ball.

Pomeriggio, ore 13.30, Dottrina Cristiana, istruzioni, gioco foot-ball.

In questa giornata si è notata l'aumento delle presenze.

Squadriglia di servizio in Sede Volpe.

12 Luglio 1926: Lunedì adunata Capi Squadriglia.

14 Luglio 1926: Mercoledì, adunata Seniores fatta dal Direttore.

15 Luglio 1926 : Giovedì, Conferenza a tutto il Reparto fatta dall'Assistente Ecclesiastico.

16 Luglio 1926: Venerdì sera prima adunata Pronti Soccorsi.

18 Luglio 1926: mattino, adunata alle 6.30, S. Messa ore 7, impianto tende vicino al campo d'aviazione, piccole istruzioni, la Sq. Seniores e stata sospesa, merito del Beccalli, per segni visibili di non tollerare l'istruzione fatta dallo stesso Direttore.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana, ore !5.!5 partenza per il Lambro, bagni degli scouts, ore 17.30 ritorno, scioglimento.

Squadriglia di servizio in settimana: Castoro.

19 Luglio 1926: Lunedì, adunata Capi Squadriglia.

23 Luglio 1926: Venerdì, adunata di Commissariato, il Direttore Ottorino Terzani, da le dimissioni da Direttore (deve traslocare a Firenze).

24 Luglio 1926: Sabato, adunata Capi Squadriglia.

25 Luglio 1926: Mattino,adunata ore 6.30, S. Messa, istruzioni di squadriglia, gioco del foot-ball.

Pomeriggio, ore 13.30, Dottrina Cristiana, un buon gruppo parte in bicicletta, parte in automobile con il Commissario Locale e si reca a Muggiò per la Processione.

I Seniores, puniti sono venuti all'adunata in borghese, secondo gli ordini dell'Assistente Ecclesiastico e del Commissario Locale.

Squadriglia di servizio in sede durante la settimana: Cervo.

1 Agosto 1926: mattino ore 6.30, adunata, ore 7 S. Messa e Comunione generale, ore 9 adunata e istruzioni di squadriglia, la squadriglia Seniores, con il Commissario Locale si reca in bicicletta alla Santa (Monza), dove siamo stati invitati per la festa.

Pomeriggio, Vesperi, ora d'adorazione e preghiere per i perseguitati del Messico, ore 16.00 scioglimento.

Squadriglia di servizio in sede durante la settimana: Gabbiano.

8 Agosto 1926: Mattino, 6.30 adunata, ore 7 S. Messa, istruzioni di Squadriglia, lancio del bastone, salto in lungo ed in largo, ginnastica, i Seniores, con il Commissario Locale vanno al II° Reparto di Sesto, gioco foot-ball.

Pomeriggio, adunata ore 13.30, Dottrina Cristiana, piccola istruzione, pronto soccorsi, gioco foot-ball.

15 Agosto 1926: Mattino, adunata ore 6.30, ore 7 S. Messa, lavori diversi in sede.

Pomeriggio, ore 13.30, adunata, Dottrina Cristiana, scioglimento.

Rimangono i Lupetti che fanno un gioco con tende, tamburi, trombe, ecc…, sono presenti due fratelli, 1 Esploratore ed 1 Lupetto, che provengono da un Reparto di Verona, ora si iscrivono al nostro, perché venuti a risiedere a Sesto San Giovanni.

22 Agosto 1926: Mattino, adunata ore 6.30, ore 7 S. Messa, istruzioni di squadriglia, mandati 2 Esploratori a Masate, per il Sig. Cav. Pigna.

Pomeriggio, ore 13.30, Dottrina Cristiana, giochi.

Squadriglia di servizio in settimana: Lupetti.

29 Agosto 1926: Mattino, ore 6.30, ore 7 S. Messa, giochi diversi, chiacchierata di bivacco in sede fatta dall'Istruttore.

Pomeriggio, ore 13.30, Dottrina Cristiana, giochi diversi fra i quali, “Bandiera”.

Sq. di servizio in settimana: Tigre.

5 Settembre 1926: mattino, adunata ore 6.30, ore 7 S. Messa, istruzioni di squadriglia.

Pomeriggio, ore 13.3° Dottrina Cristiana, giochi.

12 Settembre 1926: Idem.

19/20 Settembre 1926: senza adunate,gita di alcuni scouts con alcuni dell'Unione Giovani, con tende guidati dal Commissario Locale e dall'Assistente Ecclesiastico in Val Cavallina (Bergamo).

Gita degli Istruttori M. S. e G. D. Aiuto Istuttore Mauri Luigi con il fratello a Biglio, S. Genesio, S. Gerolamo.

26 Settembre 1926: mattino adunata ore 6.30, ore 7 S. Messa, istruzioni e giochi vari.

Pomeriggio, ore 13.30, Dottrina Cristiana, giochi.

3 Ottobre 1926: ore 6.30 adunata, S. Messa, istruzioni e giochi diversi.

Pomeriggio, ore 13 adunata,partenza per Cinisello con il II° Reparto, partecipazione alla solenne Processione di Cinisello (in onore del 25° del Parroco), presente anche il Reparto di Dergano con il Commissario Provinciale.

Durante la settimana esami di Dottrina Cristiana.

10 Ottobre 1926: mattino, ore 6.30 adunata, ore 7 S. Messa con Comunione generale mensile, fatta in onore di S. Francesco, esercitazioni varie.

Pomeriggio, ore 13 adunata, partenza per Bresso con il II° Reparto, partecipazione alla Processione per l'entrata del nuovo Parroco, presente anche il Reparto di Niguarda.

17 Ottobre 1926: mattino, ore 7 adunata, ore 8.30 S. Messa, esercitazioni e giochi.

Pomeriggio, ore 13.30 adunata, partenza con il II° Reparto e la Musicale G. Verdi per Balsamo, partecipazione alla Processione ( Viene portata l'urna col corpo di S. Saturnino).

24 Ottobre 1926 : Mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.30 S. Messa, giochi.

Pomeriggio, ore 13.30, Dottrina Cristiana, giochi.

I Seniores formano un gruppo a parte sotto la Direzione del Commissario Locale.

31 Ottobre 1926: Mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, divisione delle squadriglie, giochi, lavori in sede.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana, giochi ed istruzione, lavori in sede.

1 Novembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.30 S. Messa, lavori in sede, giochi.

Pomeriggio, senza adunata.

4 Novembre 1926: mattino ore 10 partecipazione al corteo della Vittoria.

7 Novembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, giochi ed istruzioni diverse.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana.

14 Novembre 1926: Mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, giochi ed istruzioni diverse.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana.

21 Novembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, giochi ed istruzioni diverse,

un gruppo partecipa ai funerali di un glorioso caduto al fronte della Torretta ( sotto l'acqua a catinelle).

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana, giochi diversi.

28 Novembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, giochi ed istruzioni diverse.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana, un gruppo in borghese, partecipa al corteo dei Sindacati Fascisti a Milano.

5 Dicembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, giochi ed istruzioni di classe.

Pomeriggio ore 13.30 Dottrina Cristiana, giochi.

8 Dicembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8.20 S. Messa, ore 9 S. Comunione generale, per tutta la mattinata si alternano i turni dell'ora d'adorazione.

Pomeriggio, ore 13.30 adunata, giochi, ore 15 ora d'adorazione in comune, Processione Eucaristica in Chiesa S. Benedizione.

12 Dicembre 1926: mattino, ore 7.30 adunata, ore 8,20 S. Messa, piccola conferenza dell'Assistente Ecclesiastico, ginnastica, giochi.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana, giochi, ore 16 Promessa di 5 nuovi Lupetti e di 2 Esploratori, adunata in sede dei genitori degli scout ai quali i RR. Assistenti Ecclesiastici, raccomandano le giustificazioni nelle assenze dei figli alle adunate, la questione dei risparmi e del Campo 1927 ed assicurarli della resistenza della nostra Associazione nei confronti con l'Opera Nazionale dei Balilla.

19 Dicembre 1926: mattino, adunata ore 7.30, S. Messa ore 8.20, le squadriglie: Castoro, Gabbiano, Cervo, vanno dietro il campo d'aviazione con le tende ed il carrello, ritornano dopo giochi diversi verso le 12, portando il muschio per il presepio della Chiesa ( gli altri alla conferenza del propagandista di Monza), indi in cortile dell'Oratorio, i Lupetti, giochi.

Pomeriggio, ore 13.30 Dottrina Cristiana, giochi.

25/26 Dicembre 1926: non c'è adunata che per la S. Messa.