Sesto 80 - 80 anni di scoutismo a Sesto San Giovanni Sito ufficiale AGESCI Home page
Anno 1928

 

1 Gennaio 1928: Sabato sera S. Confessioni e ora d'adorazione, mattino,S. Comunione generale, esercizi ginnastici, istruzione di sq. Seniores istruzioni particolari (vedi sempre libro a parte), gioco in fine.

Pomeriggio, D. C. svago, ritiro quote, risparmi, ecc…poi alla S. Benedizione in chiesa.

Molti aiutarono per i preparativi serata drammaturgia di “S. Mammete” data dai Paggetti SS. SS. Che ebbe esito meraviglioso.

8 Gennaio 1928: Mattino, istruzione ginnastica Reparto istruzione di sq. preparativi segreti per la festa dei Seniores fra Esploratori e Lupetti, morale dell'istruttore sui mancanti di domenica scorsa e sui doveri del buon esploratore, Quote.

Pomeriggio, al campo d'aviazione per la partita di foot-ball, visita di alcuni scouts dell'VIII Milano.

Sera servizio in salone per la serata benefica per le SS. Missioni, con varietà orchestra e pianoforte, parlò sulle Missioni e S. Infanzia P. Dilani nostro concittadino, ora ritornato dalla Cina.

15 Gennaio 1928: Mattino, S. Messa, istruzione di ginnastica di Reparto, piccoli giochi degli Esploratori e Lupetti e pratiche scout, Seniores passeggiata di pratica campagna.

Pomeriggio, svago con l'immancabile foot-ball ed altri scherzi.

Sera Corte d' Onore e prova del poema drammatico “Francesco d'Assisi”.

In settimana si prepara il 1° numero del nuovo giornalino notiziario di Reparto “Bivacco”, la scatola e la gomma poligrafica è già approntata, esce un numero mensile per Lupetti.

22 Gennaio 1928: Mattino, S. Messa, ginnastica di Reparto fatta dal Csq. I Lupetti giochi e corse, poi morale dell'Istruttore e distribuzione libretti, giornalini e varie raccomandazioni ed avvertimenti, Esploratori e Lupetti pratiche in preparazione prossima festa dei Seniores, questi in campagna ed istruzioni all'aperto.

Pomeriggio, D.C. svago, prove poema drammatico “Francesco d'Assisi”, canti letture in sede, a bivacco mentre fuori è umido e nebbioso.

29 Gennaio 1928: Mattino, S. Messa, ginnastica di Reparto, istruzione di sq. (segnalazione per Esploratori e preparativi per festa Seniores), Seniores meteorologia, rapporto, osservazione campagna.

Pomeriggio, giochi preparativi, ore 16 raduno Seniores ed Istruttori vari in sede ad assistere spettacolo in loro onore, questo è dato dai fratelli Esploratori e Lupetti in concorso bandistico stonato, poesie, musiche liriche di opere ecc… tutto calorosamente applauditi, la simpatica famigliare festa termina con molti canti scoutistici di tutti, in buona allegria.

3 Febbraio 1928: In settimana, venerdì mattina è spirato serenamente col bacio del Signore il nostro amatissimo collaboratore e sostenitore di Reparto, Cav. A. Pigna, musicista ed editore lodato ed indefesso lavoratore per il bene del paese, specialmente per la gioventù.

Si rimanda perciò gita Seniores di Domenica.

5 Febbraio 1928: Mattino, S. Messa, S. Comunione generale di Reparto, ginnastica di Reparto, istruzione di squadriglia, Esploratori segnalazione, Lupetti nodi, Seniores varie.

Pomeriggio, D. C. svago, poi partecipazione in reparto al Solenne funerale del compianto Cav. Pigna, con scorta d'onore, molta gente ed Editori, Consiglio comunale, associazioni, scuole, tutti cantarono un celebre Requiem davanti alla bara.

Con esso scompare uno dei più noti uomini illustri di Sesto e nostro benefattore, come fu anche benefattore della nostra Chiesa ed Oratorio, di Lui non ci rimane che una dolce memoria, ma per noi sarà sempre l'energica e buona figura di cittadino integgerrimo, artista immemorabile e Maestro, una prece.

12 febbraio 1928: Mattino, S. Messa, marcia collettiva, Esploratori pronti soccorsi, Lupetti segnalazione e giochi diversi, Seniores in parte ad aiutare l'Istruttore, altri 6 in escursione al Monte Bolettone (1304 m.), partiti ore 6 (vedi relazione sul libro dei Seniores, storia).

Bellissima giornata, ma altrettanto ventosa, l'inverno pare davvero addormentato quest'anno.

Pomeriggio, D. C. svago scoutistico.

19 febbraio 1928: Mattino, S. Messa, ginnastica di Reparto, Lupetti esercizi ginnici col bastone, tipo palestra, poi giochi scoutistici, istruzione e piccolo accampamento lupettistico, Esploratori istruzioni di sq. su preparazione alle classi segnalazione, i seniores alla Bicocca per l'inagurazione nuova Chiesa S. Giovanni.

Pomeriggio, D.C. giochi collettivi con Istruttore, Esploratori e Seniores (steca, balùn, ecc).

Prenotazione festeggiamenti scorsa escursione Seniores, riuscite veramente magnifiche, per mezzo del nostro amico Cav. Bertola, articolo di questa escursione sul giornale Domenicale Monzese “Il Cittadino di Domenica”.

Per la gita di Varese dell'Ottobre scorso e mostra scout, si manda relazione con schizzi al periodico “La Scolta Italiana” edita dalla sede Centrale di Roma, entrambi furono pubblicati.

26 Febbraio 1928: Mattino, adunata ore 8 gioco e ginnastica di Reparto, istruzione di sq. la sq. Aquila fa accampamento e cucina, le altre solo attendamento, ore 10.20 S. Messa e Quaresimale (predica).

Pomeriggio, D.C. la sq. Aquila aveva fatto rancio in Oratorio, campo scuola ben riuscito, si levavano attendamenti, giochi, i Lupetti escono a giocare al campo d'aviazione.

3 Marzo 1928: sabato sera S. Confessioni e S. Adorazione.

Mattino, S. Messa ore 7 e S. Comunione generale con altre Associazioni Parrocchiale, ginnastica di Reparto, istruzioni di sq. con giochi del bastone, Seniores telegrafo, Lupetti gazzarra, S. Messa ore 10.20 Quaresimale.

Pomeriggio, libera uscita per la tradizionale festa di Cinisello.

11 Marzo 1928: Mattino, S. Messa ore 10.20 e Quaresimale, giochi e marcia di Reparto, ore 8 adunata, istruzione di sq. seniores pronto soccorso, Esploratori gioco scout, salti col bastone.

Pomeriggio, D. C. (piove sempre fitto), svago, osservazione morale dell'Istruttore, esce il 1° numero del giornale dei Seniores “Più in alto” in 8 pagine.

18 Marzo 1928: Mattino, S. Messa solito Quaresimale, morale dell'Istruttore, ginnastica di Reparto, istruzione di sq. Seniores pronto soccorso, Esploratori esercitazioni di sq. fuoco, giochi scoutistici, Lupetti giochi salto della quaglia, racconti, ecc…

Pomeriggio, D.C. svago,preparazione giardinetti di sq. per studio botanica utile ed ornamentale.

Nell'Unione Giovani, cui fanno parte alcuni nostri Dirigenti, c'è la festa del distintivo, S. Comunione generale al mattino, adunanza genitori ragazzi e giovani nel pomeriggio con la presenza del Presidente di Plaga ed Assistente, Parroco e Don Vittorio Assistente Ecclesiastico

Discorsi d'incitamento d'occasione programma vita giovanile cattolica e distribuzione ai migliori, diplomi per recente gara catechetica cui guadagniamo il 2° premio ed altri vari.

25 Marzo 1928: Mattino, orario Quaresimale solito, piove dirotto, istruzioni di sq. e ginnastica di Reparto, morale dell'Istruttore con racconto scout ed avvisi per funzioni venture, canto nuovo del sacchetto.

Pomeriggio, D.C. svago, chiamati per amichevole scappatoia del C.M. Mauri Luigi da Pavia, ritiro tenere per nuova affrancatura 1928.

1 Aprile 1928: sabato sera S. Adorazione di Reparto.

Mattino, S. comunione ore 7 e S. Messa, giochi, adunanza di Reparto e commento avvertimento del Direttore a tutti gli scouts riguardo al contegno e commenti recente provvedimento legge governativa sullo scioglimento Associazioni non facenti capo all'O.N.B. (altro tiro come l'anno scorso), si spera che l'ASCI possa sussistere ancora in quanto pià appartenente all'O.N.B. informazioni in corso da Mons: Merisi, la sera del 5.

Pomeriggio, giochi colle funi, cura giardinetti di squadriglia, chiacchere sulla citata questione e motivi d'interessamento in caso di scioglimento.

Domenica delle palme, vengono distribuite le palme d'olivo, simbolo di pace.

8 Aprile 1928: Giorno di Pasqua di Resurrezione, riposo, festa in famiglia e religiosa.

9 Aprile1928: Giorno dell'Angelo.

Mattino, adunata S. Messa ore 10 con Quaresimale, poche chiacchere famigliari, riposo.

15 Aprile 1928: Mattino istruzioni di sq. giardinaggio, giochi scout, S. Messa ore 10.20 con ultima predica Quaresimale e Benedizione Papale.

Pomeriggio, D.C. avvertimenti dell'Istruttore, svago, chiacchere.

Si è ancora sospesi riguardo questo scioglimento per Decreto, informazione presso Associazione e Commissariato Regionale, Provinciale, ecc…continua l'ordine di Roma di proseguire fino a loro ordinanza Centrale.

21 Aprile 1928: Natale di Roma.

Tutti i paesi e città imbandierati in festa per fausta ricorrenza, orgoglio d'Italia e faro del mondo.

Un gruppo di Esploratori, Lupetti, Seniores, Dirigenti in pellegrinaggio con parrocchiani (187) e Assistente Ecclesiastico, (parroco e Commissario) al Santuario della Pietà di Cernobbio sul Lago Maggiore, partenza ore 4.50 da Sesto s. Giov. (dopo aver sentito la S. Messa) con tramvia speciale fino a Porta Venezia (Milano) e con altra tramvia alla Stazione Nord ore…partenza da Milano FN per Laveno, si ammira il bellissimo paesaggio, malgrado il tempo cattivo nuvoloso, il Lago di Varese e quindi i paesi montani, arrivo a Lavenoore…sul Lago Maggiore, sponda destra V. N. imbarco sul battello speciale “Regina Madre” a ruote, vapore, per Cernobbio sull'altra sponda Piemontese.

Il battello è tutto imbandierato a festa e tutto a nostra disposizione (spesa totale £ 29 per tutto il viaggio pellegrinaggio, comprese mance), equipaggio ottimo, gentile, simpatico, si canta si balla si suona, si guarda, si passeggia, si fuma, si legge, si mangia, si grida con entusiasmo indescrivibile, il macchinario è della Soc. D.P.E.W. di Zurigo, a 4 stantuffi, 1 albero, 1 bonpresso, 1 cassero, con ponti di comando, sala II° classe, sotto al livello caldaie, I° classe nella sala in coperta, di lusso, ornata.

Noi scouts riuniti ora in saletta, al coperto, o sul ponte di prora, si canta allegramente le nostre liete canzoni, un vento fresco ci sibila ai nostri lati, proveniente dalle vicine montagne ove mucchi di nubi minacciose si sgranavano cariche di neve, le cime sono tutte bianche, il paesaggio è oscuro, il Lago mosso alquanto, ma le ruote mordono veloci ed il battello fila via con ardimento e sicurezza, molte fotografie, istantanee e pose si fanno di continuo, mentre goccioline di pioggia frizzano nel vento.

Dopo questa bella traversata allegra del Lago, si arrivò a Cernobbio alle 10.15, sbarco, mentre le campane suonano a festa, visita al Santuario della Pietà, S. Messa e discorso storico dell'Arciprete di Cernobbio sul fatto sacro della miracolosa immagine quivi venerata, si baciano le reliquie sacre del Sangue di Gesù.

Colazione in vari refettori e alberghi, chi sul battello, chiacchere e siesta allegra, i giovani si spingono poi fino al confine italo-svizzero, altri con i Rev. Sac. In 3 in automobile si recano all'orrido di Cernobbio ove si penetra via in barca, pareti levigate e ripide, acque limpidissime verd-azzurre prof. 27 m. raccolta di fiori, fotografie, ritorno a Cernobbio ove già la sirena del battello richiama insistentemente all'orario.

Si riparte alle ore 14.05 con grida entusiastiche, si costeggia la riviera lombarda, poi la piemontese fino a Pallanza ove si sbarca, il battello va a Suna, ove noi ci rechiamo a piedi, fino al cimitero per visitare la tomba del Beato Contardo Ferrini, il virtuoso santo Professore dell'Università di Pavia, ora in via di canonizzazione, brevi parole e preghiere del nostro Parroco Don Francesco, ritorno alla sponda, compere, brindisi, suoni, fotografie, imbarco.

Si inizia ora la crociera attorno alle isole Borromeo (isola Bella, Madre e Pescatori), il sole finalmente compare, fermata a Stresa ove ne scendono tre che desiderano rimanere anche domani, visita costa meridionale piemontese fino quasi ad Arona, poi la lombarda, S. Caterina e ritorno a Laveno verso le 18 saluti al cortese equipaggio e sbarco.

Caffè in attesa del treno, cartoline, gite in barca ed in motoscafo, alle ore 18.25 in treno Nord per il ritorno, a Laveno si scioglie il corteo del 21 Aprile canti entusiastici, musica, grida, mottetti, allegria grande ed onesta, specie i canti della Madonna SS. Arrivo a Milano ore 21, tram di città, dopo un breve incidente con un controllo originale il quale ebbe però il meritato smacco, poi tramvia per Sesto (puntuale) ove si arrivò al canto della S. Vergine d'Oropa, saluti, ricordi, abbracci, scioglimento allegro, molti parenti erano ad aspettarci, grande movimento per le vie.

Questa giornata di Pellegrinaggio fu veramente bella ed edificante (sebbene il tempo poco favorevole) indimenticabile sprone ad un altro prossimo.

29 Aprile 1928: Festa nostra Parrocchia, Patrocinio di S. Giuseppe.

Mattino, S. Messa e S. Comunione generale di Reparto, l'ultima in divisa da Esploratore, esempio edificante!

Poi fotografia ultima di Reparto, Squadriglie e gruppi diversi, acquazzone ed abbattimento dell'antenna bandiera e quindi relativa interessante fotografia di ricordo anche nell'acqua.

Ultimo discorsetto dell' Aiuto Istruttore primo inneggiante nel fausto dì della 1° Promessa, si rinnova la Promessa dinanzi alla bella fiamma, che tante volte sventolò al sole coi suoi vivaci e puri colori e ora pronta ad essere ammainata ma con onore, ultima adunata in divisa, giochi e canti.

Pomeriggio, Vespero, arriva l'ordine dello scioglimento ufficiale dell'ASCI da parte del Commissariato Provinciale e si decide allora l'adunata Dirigenti per martedì sera e quella definitiva dei genitori degli scouts per domenica ventura.

Tutto ciò in obbedienza al nuovo decreto legge governativo, in conformità all'Istituto dell'O.N.B..

Sia permesso ora allo scrivente alcuni accenni e commenti veramente leali e decisi indiscutibili.

Così finisce l'attività dei 12 anni di servizi dell'ASCI alla Patria, nominalmente, però, poiché veramente l'ASCI continua individualmente ad esercitare la sua benefica influenza ed educazione cristiana nello sfondo perenne e dorato d'un dolce e soave ricordo.

E così i 5 anni circa del nostro Reparto I° Sesto S. Giovanni dopo aver svolto un ‘attività fra la gioventù sestese altamente benefica e salutare nella formazioni di caratteri forti, di fede e di carità.

E' utile però osservare che questa legge governativa, quantomeno dettata sottoforma di ordine unifica nelle organizzazioni giovanili dello Stato Italiano (civile e non religioso, materiale e non morale né spirituale) è anche una prova dell'influenza malefica di tutti quelli che sotto un nuovo distintivo vogliono salvare la stirpe dei rinnegati occulti e cretini soffiando purtroppo a danno della Chiesa, non vanno disconosciuti i meriti all'attuale governo, ma non si deve nemmeno tacere le giuste osservazioni che il mondo cattolico ed anche di senno ha già ripetuto energicamente senza tema di smentite.

Molte voci sono corse accusando l'ASCI come residuo del P.P.I. scioccamente e vilmente; ci teniamo a ribattere che la politica non ha mai avuto corso nei ranghi degli Esploratori Cattolici perché ritenuta dannosa e futile cosa da uomini sfacendati e ripieni d'egoismo e vanterie (questo è quanto si vuole considerare, la politica di parte, di idee inqualificabili e estorsione ai diritti delle coscienze cittadine), voce insensata, seminata da coloro che vogliono cambiare la Chiesa sotto la veste dell'agnello, in partito.

In secondo si vuole scusare essere un figurino d'importazione straniera! Figurarsi! Oltre ad osservare che quando un fatto è fatto di benessere alla Società e specialmente alla gioventù, non si deve guardare in viso a nessuno né osservare da che parte proviene, dopo le indiscusse prove d'efficienza sana e di pace v'è da aggiungere che il presente Partito Politico Italiano (scusino, ma è la verità), usa un berrettino che sebbene di diverso colore, sembra che i Turchi vogliono smetterlo per gettarlo in Italia!!!

Tutte le organizzazioni sono sistemi copiati e nessuna assolutamente (e inconfutabilmente provati) di proprio inizio e per giunta italiana (vedi società ginniche, esercito d'importazione vecchia Grecia et similia) scimmiottando nelle forme esteriori.

Discorsi se ne fanno in quantità, molti fatti da persone di senno (ma anche di provata fede), molti invece anche violenti e bellicosi tanto da dare allo stomaco pensando che l'arte italiana potesse cadere così in basso.

Tutte le programmazioni inedite non sono altro che quelle di un altro Partito, il P.P.I. che è stato l'unico e primo a proclamare la fratellanza secondo i dettami della Chiesa e non i fanfaroni d'oggi che gettano ipocritamente menzognere affermazioni.

Le Confederazioni agricole e tutte le altre istituzioni degli operai e contadini non sono iniziate dal Fascismo e così l'ideale di diritto fra ricchi e poveri.

Quello poi di rifiutare delle organizzazione prettamente educative e conformi alla dottrina cristiana cattolica (come essi vorrebbero affiliare alle loro) dopo che si sono battute già in tempi in cui esso non era ancora nato, e difendeva con i pochi il Vessillo Tricolore (vedi P. d. Piano) e sacrificare 12 anni d' opera benefica indiscussa per la gioventù italiana, con la mera ed inutile scusa di formare un'unica Associazione Nazionale (O.N.B.) pretesto degli eretici ed antireligiosi che non amano la Chiesa e lavorano all'ombra cercando di avvelenare le buone idee che si svolgono nella nuova atmosfera italiana, questo è un atto vile, ingiustificato, anticristiano.

Per ciò che concerne l'istituzione dei Giovani Esploratori Cattolici (ASCI) da tutti ed all'estero è conosciuta l'opera altamente educativa benefica allo sviluppo morale e fisico della gioventù e della sua incorruttibile vitalità ne hanno dato prove inconfutabili così come la paterna lettera di S.S.Pio XI e non aggiungo altro.

Per chi ci ha compresi non occorrono commenti, chi non ci ha intesi e commettono calunnie ingiustificate davanti ai popoli ed alla storia, restino come vogliono, tanto iddio non paga il sabato e sappiamo che presto o tardi l'uomo superbo cade nel suo medesimo inganno.

Noi sappiamo quanto abbiamo fatto, siamo convinti perfettamente senza tema di smentite poiché siamo stati leali e di nobile sacrificio, ubbidiamo e ripieghiamo le nostre Fiamme e le nostre divise certi di una non lontana più grande vittoria.

Ci teniamo a riaffermare lunga devozione ed attaccamento alla Chiesa ed alla Patria Italiana libera, saremo sempre Esploratori nel cuore e difensori del pensiero cristiano cattolico, è nostro dovere l'aiutare coloro che innalzano il puro ideale Italiano, ma è pur nostro dovere vigilare, ribattere le nere manipolazioni egoistiche e settarie, difendere la purezza di questi ideali.

Il Duce afferma con tanti discorsi l'opera degli italiani, ma si arresta ai gradini ov'è salito e non si guarda attorno ne si rivolge in basso, dove i suoi pretendono di lavorare contrariamente ai suoi dettami con la violenza, la calunnia e l'ambizione.

Noi Esploratori ci terremo affatto all'infuori di ogni competizione politica statale poiché questa è diritto degli anziani, più esperti e non di giovani esaltati, continuiamo le buone pratiche e sante virtù finora imparate, coltiviamo la nostra intelligenza in conformità alle leggi sacre della Religione, verso la sorgente più pura ed immensa di grazia spirituale, quale fonte inesauribile alla quale si volgono imploranti tutti i popoli, la croce di Cristo, così saremo sicuri di formarci un carattere veramente risoluto e leale, pronti e generosi a formare la sana ed energia cristiana Società di domani.

Sempre, per S. Giorgio, qual grido che sempre ci ha entusiasmato e ci ha guidato, Italia! Per l'ASCI Olè, Olè, Olè, Evviva!!! Fert! Savoia! Viva Gesù Cristo, viva il Papa, Viva il Re !

Poi ci recammo alla sede del XI° Milano in Via S: Sofia, per scambiarci i fazzolettoni in segno d'amicizia scout (da rosso con bordo blu al rosso con bordo bianco). Nel 1929 avvenne finalmente la conciliazione tra Stato e Chiesa.

ADUNANZA DI SCIOGLIMENTO.

6 Maggio 1928: Mattino, adunata in abito borghese, libero svago, dopo i doveri religiosi, questi si continuano coi medesimi orari e regolarità apposta per il gruppo ex Esploratori, prenotazione ultime fotografie scoutistiche.

Pomeriggio, dopo il vespro adunanza dei genitori e degli scouts nel salone dell'Oratorio.

Il Rev. Parroco Don Francesco Rigamonti nostro Assistente Ecclesiastico Locale dichiara sciolto il Reparto in conformità alla recente legge ed ordini superiori, traccia in brevi parole l'opera incontestabile e benefica svolta dai giovani Esploratori del I° Reparto, ringrazia i Dirigenti e lascia un ricordo di dovere ai genitori ed ai ragazzi, di continuare sempre nelle vie delle virtù imparate e la frequenza all'Oratorio, poiché tutti gli Esploratori vi sono iscritti, un augurio a tempi migliori.

Un Aiuto Istruttore ringrazia, interpretando il sentimenti di tutti i dirigenti, i genitori degli scouts per l'appoggio dato a questi, consigliando ed incoraggiando ed ai ragazzi per aver corrisposto all'appello entusiasticamente della Associazione Scout Cattolica Italiana, mettendo in rilievo come si può beneficamente continuare personalmente lo scoutismo cattolico.

Poi distribuisce 5 diplomi speciali per i Seniores, firmati dai Dirigenti ed Assistente Ecclesiastico promettendo a tutti individualmente il recapito d'un attestato di memoria e servizio nell'ASCI, perché ne sia la guida per l'avvenire ed un dolce ricordo della brillante giovinezza.

Per i distintivi individuali dell'ASCI (giglio, placchetta), si dovrebbero restituire, dietro invito superiore, ma si lasciarono a coloro, che assicurarono non abusarne, volessero tutti a ricordo.

Si termina quest'ultima adunanza al canto di “passa la gioventù” (inno ufficiale dell'ASCI).

Così termina la vita scoutistica (ufficialmente), così bene iniziata circa 5 anni appresso con grande benefico entusiasmo.

Ma gli Esploratori non dimenticano che sono legati ancor più d'un amicizia fedele e maggiore fraterna e promettono di continuare la vita scoutistica cattolica insieme così come tanti veri fratelli e come l'alto ideale cristiano impone, S. Giorgio! Italia!!!

A giorni uscirà l'ultimo numero ricordo del giornalino di Riparto, riporta per intero la lettera che in data odierna il Papa ha mandato all'ASCI, in relazione allo scioglimento.

Tutta la roba di Riparto è stata ritirata la roba personale individualmente dai comproprietari scouts i risparmi ritornati ai leggittimi proprietari il resto fondo cassa del Riparto passa di fatto all'Oratorio.

Episodi felici, molti si iscrivono all'Unione Giovani, un Lupetto compera il manuale “Esploratori” (doveva passare Esploratore quest'anno) così da prepararsi al passaggio da sé stesso, un vero spirito scoutistico per continuare la vita progressivamente negli Esploratori.

La sq. Gabbiano offerse i suoi risparmi comuni di sede alle SS. Missioni.

Si sta studiando con impegno una bella gita.

Vita scout clandestina, in Italia e all'estero.