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A Giorgio "Cico"
Ciao Cico! |
Dal "quaderno di marcia" di Giorgio G. un "racconto" sul
CAMPO DI NOVIZIATO IN SARDEGNA – 6 ~ 20 agosto 1978
in ricordo di chi ha vissuto con noi quei tempo...
Presenti:
Giorgio Arlati, Giorgio Dalle Nogare, Don Giancarlo Bandera, Paolo Brambilla, Perluigi Pennati, Stefano Vavassori, Daniele Viganò, Giorgio Giudici. Scopo del campo: Verifica personale sui valori proposti dal noviziato nei 2 anni trascorsi dalla comunità, ponendo particolare attenzione a:
- alla formazione religiosa
- alla presenza personale nella comunità (scelta scout, scelta religiosa, scelta politica)
- alla Carta di Clan
Domenica 6 agosto 1978
Ci si ritrova in sede alle 9. Cause solite impediscono di arrivare in orario. Si parte ovviamente in ritardo. Dopo il tragitto in metropolitana si arriva alla S. Messa di D.B. che è già iniziata. Pranzo preparato a più mani. Solita disponibilità di Don Giancarlo che ci scarrozza con il VW in Stazione.
Viaggio in treno - piuttosto lungo - ma ben sopportato da tutti (il posto non mancava). L’imbarco è puntuale. Si parte da Civitavecchia alle 22. Solita scoperta eccitata parte di tutti di una nave piuttosto vecchiotta.
Alle 23,30 decidiamo di dormire sul ponte della nave. C’é un po’ di vento ma aiuta a sopportare il caldo.
Verifica serale: Alla S. Messa nessuno ha fatto la Comunione: D.B. se ne è dispiaciuto e lo ha fatto presente. La preparazione ad un Campo dovrebbe contemplare anche questa "dimensione".
Si richiama l’esigenza di entrare un po’ nello spirito del Campo: forse il viaggio ha affaticato le persone.
Ho l’impressione che la gente sia "arrugginita".
Lunedì 7 agosto Viaggio in nave piuttosto monotono, anche perché la nave è piuttosto antidiluviana. I novizi tentano di annoiarsi il meno possibile giocando per la nave. D.B. con la sua allegria riesce ad alleviare la monotonia della traversata.
(Come si ricorderà Don Giancarlo - durante la S. Messa - proponeva un momento di riflessione. Queste le sue parole.)
"Noi siamo veramente seguaci di Cristo?. Qual’é la mia amicizia con il Signore?. Se qualcuno ha qualcosa contro qualcuno, faccia la pace e torni a fere l’offerta.
Lettura del Vangelo: Parabola delle tentazioni.
Lascia il caos, va nel deserto. E’ molto importante che a questo campo certe idee vadano in fondo! Vediamo solo di non camminare. Facciamo assieme questa esperienza cristiana. Il campo va vissuto con persuasione. Il cristianesimo non è una discussione. E’ un impegno per pregare, è un’esperienza! L’esperienza religiosa come idea fondamentale del nostre stare assieme." D.B. invita alla Comunione nelle Messe che si celebreranno |
Sbarchiamo dopo 15 ore di navigazione. La gente un po’ rintronata dal lungo viaggio, non riesce a "vedere" le cose più semplici.
Dopo la sosta a Mandas, il trenino ci lascia ad Isili, dove troviamo ospitalità presso il parroco che ci destina un locale delle scuole professionali. Cena con un corollario di bambini più o meno affamati con i quali dividiamo un po’ di frutta. Sono quasi assenti nella comunità attenzioni verso gli altri. (Non ci si accorge che uno ha fame!). Raid serale in paese e chiusura della giornata.
Martedì 8 agosto Sveglia alle 7. Ci si prepara per la prima giornata di campo. D.B. invita il popolo ad una confessione generale, per non essere solo a celebrare l’eucarestia!
Don Giancarlo:
"Lo scoutismo come movimento di fede: lo scoutismo è un aiuto per crescere in certi valori in cui uno crede e vuole approfondirli.
Cosa dice a te l’esperienza di Cristo? Cosa rappresenta per noi Cristo? Quanto spazio destiniamo a Cristo? Che la tua fede non sia legata al gruppo: ma che la comunità a cui appartieni diventi strumento di crescita, che non costringa a crescere obbligatoriamente". |
Partiamo verso le 9 in allegria. L’itinerario non mi è molto preciso perché mancano delle cartine topografiche. Devo andare a lume di naso cercando di ricordare le indicazione avute. La strada - molto bella - ci porta verso le 14 a Villanovatulo dove troviamo un’accoglienza semplicemente formidabile.
Mercoledì 9 agosto Ieri sera abbiamo cenato con il parroco che ci ha fatto una situazione del suo ministero pastorale (sofferto, in particolare).
Don Giancarlo:
"É importante che l’individuo cresca nella sua personalità. Abbiamo uno spirito critico, di meditazione, di riflessione? Nasce l’esigenza di ripensare, di rivedere le nostre proprie azioni. L’importanza del silenzio! Siamo cresciuti in questa capacità di riflettere?" |
Partiamo dopo la S. Messa verso la strada bianca che porta al Flumendosa, dove avvengono gedurie fluviali.
Il pomeriggio ci vede camminare sotto un sole terribile. Approdiamo a Seulo. Qualche difficoltà iniziale per la sistemazione. Poi, Divina Provvidenza e nient’altro, intervie ne a sistemare tutto.
Giovedi 10 agosto
Don Giancarlo:
"I nostro impegno non deve essere solamente una educazione "materiale".
Noi siamo dei collaboratori di Dio
contatto con Dio
Preghiera: è fondamentale per un educatore cristiano
Conoscenza di Cristo
e del suo Vangelo: |
lettura giornaliera o settimanale, |
| Esperienza: |
se uno non fa un’esperienza cristiana, non può trasferire una vita cristiana agli altri: si rischia diversamente di essere "tecnicisti". Uno non può parlare se non fa un’esperienza vera. |
| Preghiera: |
personale, anche a "mozziconi". |
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Si è dormito molto bene, salvo urla notturne di D.B. che provvedono (le urla) a dare "atmosfera" al sonno dei comuni mortali.
Sveglia anticipata (6,30) per prepararsi meglio alla "tappa". Si cammina bene fino al Flumendosa. Dopo, la salita, si presenta semplicemente terribile. (Per fortuna soffia un vento fresco che aiuta notevolmente il cammino). Il sole, il vento, le nuvole (invocate per smorzare un po’ il caldo), la sete... caratterizzano questo nostro andare... Sistemazione serale, dopo qualche esitazione, nelle salette dell’oratorio.
Venerdì il agosto
D.B.:
"Scoprire cosa Dio vuole da me. La vita è una proposta da accettare.
Sulla S. Messa:
Perché vado a Messa:
- per incontrare la comunità cristiana
- per incontrarmi con Dio
Per che cosa?
- per istruirmi (lettura del Vangelo)
- per unirci (tutti noi) con Cristo per metterci attorno ad un banchetto."
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Non si é mangiato quasi per una giorno in compenso ieri sera ci siamo abbuffati 2 volte in 3 ore. (Siamo arrivati alle 16,30 (l° mangiata, la 2° alle 19,30...)
Da notare l’ottimo spirito comunitario, salvo qualche in certezza nei lavori domestici. In ogni caso più che soddisfacente l’atmosfera presente nel noviziato.
Siamo partiti verso le l0. Era opinione di tutti che si sarebbe trattato di una tappa breve. Siamo arrivati a Desulo alle 14!! Abbiamo attraversato due volte un fiumiciattolo. Si trattava di scendere in fondo alla valle e risalire. Attendiamo Cico e Stefano inviati alla Chiesa per la consueta sistemazione serale.
Ci é state assegnato l’asilo: ultimato e splendidamente funzionale: abbiamo avuto finalmente l’opportunità di lavarci, di fare il bucato, e di disporre della cucina. Una sistemazione impensabile che ha dimostrato - ancora una volta - l’intervento della D.P. (Divina Provvidenza) forse eccessivo per i nostri meriti.
Si é potuto anche continuare nel discorso della revisione sul noviziato. Mi auguro che qualcosa di buona rimanga e - soprattutto - venga assimilato.
Sabato 12 agosto
D.B.:
"Parabola delle Beatitudini.
(Deve essere motivo del cambiamento di rotta del la nostra crescita cristiana)
- Impegno di leggere il Vangelo(durante il giorno, 2-3 volte - la sera prima di dormire)
Sulla confessione:
Ogni quanto ci si confessa? E’ sistematica o quando é in balia del nostro "sentirsi"? Perché confessarsi? Noi abbiamo un rapporto costante con il Signore. Confessione metodica (max ogni 15 giorni). La confessione regolarizza un rapporto con Dio che si è rotto.
In sintesi:
- capacità di fare silenzio
- capacità di leggere il Vangelo
- capacità di partecipare alla S. Messa
- capacità di confessarsi (con metodicità)".
Questi elementi aiutano le persone ad un discorso di crescita cristiana personale". |
Lasciamo Desulo un po’ faticosamente. Qualche sintomo di stanchezza emerge in tutti o forse spiace lasciare simile sistemazione.
Ci si ferma al Santuario della Madonna della Neve. Pranzo e partenza per la vecchia strada che si dimostrerà molto faticosa e – soprattutto - non ci farà risparmiare tempo e fatica. Si arriva a Fonni alle 19,30. Le prove delle Festa con ossessionanti canti sardi, contribuiscono ad innervosire un po’ tutti. Dopo parecchie incertezze qualcuno si decide a darci una sistemazione (ambigua). La stanchezza allontana le residue perplessità per l’alloggio ricevuto si prepara per la cena e per il giusto riposo.
Domenica 13 agosto S. Messa ben "partecipata" da tutti.
| "Cristo è presente in mezzo a noi, cammina con noi. La nostra forza è il Signore" |
Sveglia piuttosto ritardata per poter smaltire la stanchezza peraltro ben assorbita (sembra) da tutti. Deludente peregrinazione in questo strano paese.
L’impatto con l’asfalto(17 Km), auspicato in alternativa ai saliscendi delle strade bianche, ha lasciato il suo segno (Fatica enorme).
Lunedì 14 agosto
D.B.:
"Il termine Chiesa cosa sta a significare: Chiesa come costruzione.
Il termine Ecclesia: Assemblea.
La Chiesa può essere intesa come realtà di concezione umana (stato o organizzazione).
| Chiesa: |
comunità di persone differenti, è il popolo di Dio (l’insieme di tutte le persone che credono e aderiscono a Cristo e si impegnano a vivere secondo il sue messaggio. La chiesa si dà un’organizzazione. |
| Chiesa: |
Popolo in cammino che segue Cristo. Cristo è presente nella Chiesa nello Spirito Santo.
Cristo é presente nella storia (ma si "nasconde" dietro la collaborazione dell’Uomo) |
| Chiesa: |
Comunità che segue Cristo ma sono io che nella Chiesa seguo Cristo. |
La chiesa attraverso le lotte è sempre riemersa purificata". |
Lasciata Mamoiada ci si incammina verso Orgosolo sulla strada asfaltata. Marcia spedita senza eccessiva fatica. Si arriva al paese verte le 13. Ospiti del parroco, dopo il riposino, prepariamo una piccola verifica sul campo vissuto fino ad ora.
Martedì 15 agosto - Festa dell’Assunzione
D.B.:
"Quali le caratteristiche di questa nostra Comunità? Comunità in ascolto della parola di Cristo (sempre) che, in atteggiamento di umiltà, sa mettersi in ascolto delle sua parola.
La comunità cristiana si ferma nella volontà di seguire Cristo.
La Chiesa come comunità di peccatori:
É comunità di persone peccatrici che trova la propria salvezza nel Cristo.
Amare Cristo e seguirlo fino in fondo." |
Si celebra la S. Messa nel Santuario della Nostra Signora. Atmosfera distesa e riposata. Il novizi si apprestano a vivere una giornata di riposo (approfittando anche della giornata particolare parteciperemo alla processione). Giornata particolare si diceva e lo è stata per gli avvenimenti vissuti: tutti hanno cercato di entrare nella vita del paese, cercando di coglierne gli aspetti più significativi (processione, canti,ecc.) La marea di gente di tutti i tipi e dalle fogge più strane, danno l’impressione di un’autentica babele che non può lasciarti indifferente.
Domani si riprenderà la normale vita di campo con il trasferimento a Siniscola.
Mercoledì 16 agosto
D.B.:
Richiama l’attenzione sull’atteggiamento di umiltà (di chi si lascia convertire dalla parola di Dio), e sulla figura di Cristo che deve essere sempre al centro delle nostre realtà.
Sull’Eucarestia:
"É un continue richiamo a dei valori che non sempre viviamo. La S. Messa é motivo continuo di conversione, di un richiamo alla realizzazione di una vita nell’insegnamento del Signore." |
Ha piovuto, durante la notte,per la prima volta in questo campo. Speriamo che il tempo non si guasti ora che ci trasferiamo al mare. (Non abbiamo alcun riparo).
Il percorso fino a Siniscola si farà in autostop a coppie secondo il rituale sorteggio). Autostop che si manifesterà per alcuni piuttosto avventuroso. Alle 18,30 quasi tutti sono arrivati. Meno D.B. e Daniele che, dopo aver dilapidato le rispettive 500 lire in intrugli vari, si ricongiungono al resto della comunità alle 21. Il racconto del loro viaggio rimarrà per sempre nella memoria storica del neviziato...
Giovedì 17 agosto
D.B.:
"La storia è il tentativo di ricondurre l’uomo alla salvezza. Cristo forma una l° comunità (i 12 apostoli). Dà loro una missione di "andare", di portare il messaggio. Con la Pentecoste inizia la missione di predicazione della salvezza. La Chiesa è stata costituita per salvare l’umanità. (Per attuare quel piano di salvezza che Dio vuole). La Chiesa realizza questa missione:
- testimoniando quante credo (con la mia via pago ciò in cui crede)
- evangelizzando."
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La giornata è iniziata - come sempre - con la S. Messa celebrata nella chiesa di Siniscola. L’ospitalità di don Giuseppe che - bontà sua - dice di aver visto attorno al Celebrante un gruppo di angeli (sic)... si esprime (l’ospitalità) con maggior vigore: ci viene offerto il caffè con dei biscotti che il popolo - superate le timidezze (?) solite di approccio - dimostra di gradire notevolmente (bissando).
La strada che porta alla caletta in direzione S. Lucia è percorsa in estrema allegria con D.B. che tiene banco.
La stanchezza quasi generale (salvo Stefano e Pier1uigi che si dilettano a costruire castelli di sabbia) si manifesta con strani mutismi e apatia varia.
Venerdì 18 agosto
D.B.:
"Attenzione al narcisismo comunitario. Non mettere in una comunità l’amicizia come primo elemento. Porre attenzione a come realizzare la propria crescita cristiana.
Il cristiano è fatto per essere "proiettato" nel mondo. Il cristiano deve essere "bravo" lui per aiutare gli altri. Realizzare il servizio agli altri." |
Prima fase delle godurie marine che, inspiegabilmente, dopo tante attese, si manifestano in termini abbastanza dimessi. Qualcuno soffre di malinconie variegate che si esprimono con strani mutismi.
Nonostante la mondana parentesi notturna - bagno a mezza notte e conseguente spaghettata - la strana atmosfera creatasi, fatica a dissolversi...
Chiacchierata in preparazione al servizio in Clan
Tema : L’Autoeducazione
Lo scoutismo è essenzialmente una proposta di libertà. Ma ogni proposta vera passa attraverso le proprie responsabilità.
Responsabilità verso se stessi:
rispetto della propria persona per il massimo rispetto degli altri,
conoscenza della propria persona (propri limiti personali)
Lo scout é colui che è capace di assumere responsabilità proprie.
Fedeltà verso una scelta:
Costruire ogni giorno la propria storia, con pazienza. Di fronte agli slogan, alle urgenze di vario tipo ecc., è più efficace un atteggiamento di paziente costruzione di noi stessi per essere capaci di lasciare il mondo un po’ migliore di quello che abbiamo trovato......
B.P. :"Imparate a condurre da soli la vostra canoa tra gli scogli della vita. Solo una persona capace di cavarsela fra le difficoltà è veramente in grado di aiutare gli altri.
Essere forti per essere utili." Conoscenza dei fatti della vita
Autoeducarsi vuol dire anche:
Sapere che per agire occorre possedere gli strumenti di intervento. Occorre conoscere, occorre acquisire delle capacità critiche, occorre un approfondimento culturale, occorre una compromissione totale!!.
E’sulla serietà del nostro impegno che saremo giudicati.
Conclusione: Imparare a conoscere sé stessi, giorno dopo giorno, gesto dopo gesto per possederci e donarci agli altri. Non esiste incontro fra persone, non è possibile la nascita di nuove realtà se ciascuno non è capace di autoanalisi e di una autentica costruzione di sé e del proprio domani.
Sulla spiaggia di S. Lucia, il 18 agosto 1978:
VERIFICA FINALE DEI DUE ANNI PASSATI IN NOVIZIATO
Pierluigi: |
Mi sento diverso, migliorato rispetto allo scorso anno. Gli obbiettivi sono stati da me parzialmente centrati. (Vedasi aspetto comunitario). Forse ognuno di noi vive di riflesso il suo atteggiamento. A me interessa entrare in Clan. L’esperienza di questi due anni di noviziato mi è servita.
Rispetto allo scorso anno, il discorso di fede mi è più vicino. |
| Stefano: |
Ho basato le mie riflessioni sulle prospettive della Carta di Clan. L’esperienza dei noviziato mi è servita per portare avanti un discorso di fede che prima non c’era e mi risultava poco importante. Di tutte le cose fatte questo discorso è il più importante (quello della fede).
Ho avuto modo in questo periodo di noviziato di Capire i miei limiti personali, mi ha preparato per una scelta rover ben precisa che intendo vivere in clan.
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| Giorgio D.N.: |
In prima battuta, mi è sembrato che tutto quanto ci eravamo proposti di fare in noviziato sia stato realizzato. Il noviziato come scoperta della persona: il noviziato è stato per me la comunità che ha maggiormente permesso la scoperta della persona, di sviscerarne il carattere.
Derminante il discorso di fede e delle sue problematiche. Sarei felice di continuare in Clan questa scoperta della fede.
L’ingresso in noviziato mi ha aiutato tantissimo. Intendo continuare in Clan questo mio cammino. |
Giorgio A.: |
Il noviziato è servito a qualcosa: ho avuto modo di capire che cosa è il roverismo.
Il programma è stato sviluppato bene (ha privilegiato alcuni aspetti del roverismo particolarmente utili).
Per quanto riguarda il mio ingresso in Clan, sono d’accordo. Che il Clan non si riduca però ad una comunità chiusa. |
| Paolo: |
Questo noviziato mi è parso positivo. Mi ha impressionato l’armonia che è regnata fra di noi (forse vincolata alle antiche amicizie). Questa amicizia si è rafforzata grazie alla volontà di tutti.
In prospettiva futura: è mia intenzione continuare il lavoro in Clan. In questo noviziato ho trovato la mia realizzazione, quindi intendo continuare. |
Sabato 19 agosto Sono seguite le "interviste personali".
Si conclude così il noviziato biennale. É stato un lungo periodo vissuto con intensità, interesse, e disponibilità da parte dei novizi. Mi auguro - soprattutto - che sia stata per loro occasione di crescita...
Domani, 20 agosto,si rientrerà alle rispettive dimore. S. Lucia, 19 agosto 1978
Nota per il lettore
Il "periodare" di questo racconto certamente scarno e ripetitivo non è certo da premio Pulitzer.
Ma le vicende narrate sono, come ci ricorda una canzone rover, scritte con parole "sentite nascere in fondo al cuore, parole fatte di passi, fatica e sudore"... Ai membri della "Cikkentruppen" e a tutte le presenze che hanno condiviso questa esperienza, invio, per il tempo che verrà, un fraterno augurio di buona strada.
Giorgio - Aquila della Notte - 20 febbraio 2004

Il cammino continua...
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